Proseguono gli incontri online dei gruppi di lavoro nati con la Convenzione dei diritti nel Mediterraneo
Il gruppo sta lavorando in questa fase per individuare temi sui quali incardinare progetti e partenariati. Si stanno prendendo contatti con le autorità di gestione dei fondi comunitari dedicati, tra cui il programma ENI CBC per il quale è AdG la Regione Sardegna.
Nell’ultima riunione sono stati toccati tanti temi come la mancanza di una declinazione unitaria e autonoma del “continente mediterraneo”, delle minacce e delle opportunità che si aggiungono: cambiamenti climatici e una nuova ondata di instabilità politica.
Si sono tracciate piste per un itinerario di lavoro:
Condividere, connettere, promuovere iniziative che partendo dai bisogni delle Persone e dalle Comunità (con le loro tradizioni e la loro storia le loro economie dominanti (Milieu) favoriscano il superamento delle criticità rilevate ed uno sviluppo sociale ed economico equo, coeso, giusto attraverso la sperimentazione di modelli e buone pratiche che si sono rilevati efficaci in contesti simili.
Alcune parole chiave:
Accessibilità, connessione, cooperazione, sostenibilità globale, rigenerazione, innovazione, formazione e riqualificazione professionale, continuità territoriale, sicurezza, piena occupazione, servizi corrispondenti al soddisfacimento dei diritti universali, …
Trasferire buone pratiche (valorizzare esperienze relazionali, sociali ed economiche che si sono rivelate positive)
Innovare (ricerca/innovazione) sperimentare pratiche/processi innovativi rispettando le culture dei luoghi (Milieu), Sviluppo autocentrato (cit. distretto turistico)
Attenzione alle nuove generazioni e alle donne, accessibilità e trasporti, commercio di prossimità.
Largo spazio alla pesca e più in generale all’economia del mare e tutto ciò che c’è al suo interno dalla filiera ittica al turismo (ampio spazio a quello itinerante), al trasporto passeggeri e merci, attività sportie e ricreative, tutela ambientale, ricerca, cantieristica e produzione energia.
Pian piano i temi e i punti principali emergono e verranno tradotti in un programma di lavoro con obiettivi generali e specifici, modalità operative e attori da coinvolgere e procedure utilizzabili.
La prossima riunione si terrà, sempre da remoto, il giorno 31 ottobre e come sempre vedrà la partecipazione dei componenti di diversi paesi: Italia, marocco, Tunisia, Malta, Grecia, Albania.