Area di intervento

Il territorio del FLAG Nord Sardegna si sviluppa lungo la fascia costiera settentrionale dell’isola, si estende per 1051,2 km e comprende 18 comuni + 2 eleggibili appartenenti alle province di Oristano, Sassari e della Gallura Nord-Est Sardegna, 2 parchi Nazionali, 1 regionale e 2 Aree Marine Protette.

 

L’area è caratterizzata da una forte vocazione marittima e dalla presenza di importanti attività legate alla pesca, all’acquacoltura, alla trasformazione dei prodotti ittici e alla Blue Economy.

 

Fanno parte del territorio i comuni di Bosa, che si trova in Provincia di Oristano, Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sorso, Stintino, Valledoria e Villanova Monteleone, ricadenti nella Provincia di Sassari, e i comuni di Aglientu, Badesi, Trinità d’Agultu e Vignola, Santa Teresa Gallura, Palau, La Maddalena, Olbia, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo e San Teodoro, appartenenti alla Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna. 

 

Il FLAG Nord Sardegna opera in un’area costiera di elevato valore ambientale, paesaggistico ed economico, promuovendo strategie di sviluppo locale finalizzate al rafforzamento della competitività delle imprese della pesca e dell’acquacoltura, alla tutela delle risorse marine e alla valorizzazione delle comunità costiere.

 

Nella cartina di seguito sono evidenziati in blu i comuni già soci FLAG e in arancione quelli che entrano territorialmente in questa Programmazione (e che potranno diventare soci dell’Associazione riconosciuta): si tratta del comune di Sassari a ovest e di quello di Arzachena a est.

La Sardegna settentrionale rappresenta un territorio caratterizzato da una forte integrazione tra le diverse identità storiche, culturali ed economiche che ne compongono il tessuto sociale. Le aree che oggi ricadono nelle Province di Sassari e della Gallura Nord-Est Sardegna hanno sviluppato nel tempo vocazioni specifiche e complementari, contribuendo alla crescita complessiva del territorio sotto il profilo economico, sociale e culturale.

 

Lungi dall’essere un elemento di separazione, la diversità che caratterizza le sub-regioni del Nord Sardegna costituisce un valore aggiunto e un fattore di sviluppo. Le relazioni tra i principali centri urbani, in particolare Sassari e Olbia, e il sistema delle comunità costiere e dell’entroterra hanno favorito la costruzione di una rete territoriale dinamica e policentrica, capace di valorizzare le peculiarità locali e di affrontare in maniera coordinata le sfide poste dai cambiamenti economici, ambientali e sociali. La presenza di poli universitari e di alta formazione, infrastrutture portuali e aeroportuali, centri di ricerca, servizi sanitari e importanti snodi logistici rafforza ulteriormente il ruolo strategico del territorio a livello regionale e mediterraneo.

 

In questo contesto, il territorio del FLAG Nord Sardegna si configura come uno spazio unitario, esteso lungo l’intero arco costiero settentrionale, da Bosa a San Teodoro, e accomunato da una forte vocazione marittima. La pesca e l’acquacoltura rappresentano comparti di rilevanza strategica per l’economia locale, affiancati da un sistema turistico consolidato, da produzioni agroalimentari di qualità e da una Blue Economy in costante evoluzione. La presenza di eccellenze produttive, come la storica mitilicoltura del Golfo di Olbia, contribuisce a rafforzare l’identità economica dell’area e le sue prospettive di sviluppo.

 

L’elevato pregio ambientale costituisce uno dei principali punti di forza del territorio. L’assenza di significativi insediamenti industriali ha favorito la conservazione del paesaggio costiero e degli ecosistemi marini, tutelati dalla presenza di parchi nazionali, aree marine protette, siti della Rete Natura 2000 e numerose aree di interesse naturalistico. La qualità delle acque e delle risorse marine rappresenta un patrimonio fondamentale per la filiera ittica, ma anche per lo sviluppo di attività complementari quali il pescaturismo e l’ittiturismo, sempre più orientate a modelli di fruizione sostenibile del mare.

 

Pur risentendo degli effetti delle recenti crisi economiche e geopolitiche che hanno interessato il comparto della Blue Economy, il territorio dispone di significativi margini di crescita. Il miglioramento delle infrastrutture di collegamento, in particolare dell’asse viario tra Sassari e Olbia, contribuirà a rafforzare l’integrazione tra le diverse aree del Nord Sardegna, favorendo la competitività delle imprese, l’accessibilità del territorio e lo sviluppo di nuove opportunità economiche in un’ottica di sostenibilità e rafforzamento del sistema economico locale.