Nota del Consiglio Direttivo del FLAG del 02.08.2023
Porto Torres, 03.08.2023
Il Consiglio Direttivo del FLAG, riunitosi a Porto Torres, ha deliberato l’avvio delle attività sul territorio per la stesura della nuova strategia a valere sulla Programmazione 2021/2027.
In attesa della pubblicazione dei bandi a valere sul FEAMPA e sull’FSE+ (che prevedono esplicitamente il coinvolgimento dei GAL della Pesca – così si chiameranno nella nuova Programmazione i FLAG) da parte degli uffici regionali, il FLAG Nord Sardegna ha dato corso alla decisione assunta dall’Assemblea già da diversi mesi, avviando il processo di consultazione del partenariato e individuazione degli interventi strategici, la verifica delle linee strategiche e la stesura di una strategia di sviluppo locale comune per l’intero territorio.
Durante il mese di agosto sarà attivata una fase “desk”, anche per non distogliere gli operatori della pesca e dell’acquacoltura dal lavoro in uno dei periodi più importanti – e remunerativi – dell’anno, ma già a fine mese e poi per tutto settembre, il territorio sarà chiamato a dare il proprio contributo e scegliere, come già fece nel 2016, la destinazione dei fondi dedicati all’area di competenza del FLAG Nord Sardegna, che va da Bosa a San Teodoro.
“Saranno mesi intensi e dovremo lavorare in condizioni non proprio favorevoli per quello che è il concetto stesso del CLLD, sul quale dovrebbe basarsi il nostro approccio territoriale” ha detto il presidente del FLAG Benedetto Sechi “ma siamo alla nostra terza Programmazione, e sono ormai più di 10 anni che ci rapportiamo con questo territorio, che ha dimostrato di avere grande consapevolezza e capacità di autoanalisi dei propri punti di forza e dei gap da colmare con aree economicamente più organizzate. L’esperienza del FEAMP 14/20 ci ha definitivamente accreditati come Agenzia di Sviluppo Locale e siamo stati in grado di lavorare sostanzialmente su tutti i Fondi Comunitari disponibili, incamerando esperienza e competenze che ci vengono riconosciute anche a livello europeo, tant’è che in più di una occasione siamo stati chiamati a presentare i nostri progetti e i nostri risultati fuori dai confini nazionali”.
La sfida in questa Programmazione per il FLAG sarà ancora più importante, a partire dalla necessaria condivisione della strategia su formazione e politiche attive per il lavoro con i GAL all’interno dell’FSE+ “siamo a disposizione dei territori rurali” ha proseguito Sechi “e sappiamo che la costruzione dei partenariati per il progetto FSE+ su CLLD passa dall’integrazione tra Comuni rurali, urbani e costieri. È un processo interessante che mette le scelte dei territori al centro dell’intera strategia di sviluppo; abbiamo già collaborato con tutti i GAL con i quali condividiamo parti del nostro territorio e siamo felici di poter scrivere un pezzo di strategia territoriale insieme a loro perché sappiamo che la somma di più politiche di sviluppo frutto di concertazione dà sempre un risultato più che proporzionale ai singoli interventi”.
Il Programma FEAMPA 21/27 è stato licenziato favorevolmente per l’Italia il 3 novembre 2022, ed entro 12 mesi devono essere selezionate le strategie dei GAL della pesca per questa Programmazione; per questo motivo il Consiglio Direttivo del FLAG Nord Sardegna ha deciso di non indugiare oltre e avviare il confronto con gli attori locali. I nuovi piani, inoltre, dovranno prevedere una dotazione finanziaria minima per ciascun GAL della pesca selezionato di 3 milioni di euro (la vecchia Programmazione prevedeva 1 milione come dotazione minima) e incentivare la collaborazione con i GAL, la cogestione delle attività della pesca artigianale nelle AMP e lo sviluppo costiero e nella Blue Economy, senza alcuna limitazione legata al comparto produttivo.
Nel frattempo a settembre si concluderà definitivamente il Piano 2014/2020, con l’ultima iniziativa di cooperazione, che vedrà approdare nel nord Sardegna oltre 90 tra operatori della pesca e amministratori provenienti da 18 FLAG greci, insieme ai responsabili di FAMENET (la rete europea dei FLAG) e al FLAG ligure “Il Mare delle Alpi” di Imperia e al FLAG campano “Approdo di Ulisse” con sede a Cetara, per condividere le ultime novità legislative e tecniche sul sistema della diversificazione nel mondo della pesca artigianale legate a pescaturismo e ittiturismo.