Con il convegno relativo all’Azione 4.1 si avvia alla conclusione il PdA 2014-2021

Il Piano d’Azione del FLAG dell’ultimo settennato 2014-2021 “Pesca e acquacoltura sostenibili nel nord Sardegna” al suo interno ha visto numerose azioni con importanti ricadute sul territorio: dalla formazione rivolta a professionisti e imprese della blue economy alle infrastrutture dei porti, dalla lotta all’inquinamento in mare alla valorizzazione del pescato locale.

Su quest’ultimo obiettivo si è basata l’Azione 4.1 – “Creazione di circuiti virtuosi” che il FLAG ha ufficialmente chiuso ieri a Olbia nella sala conferenze dell’Hotel DoubleTree. L’azione 4.1 ha visto numerosi interventi, tra i tanti sottolineiamo lo studio realizzato da AGRIS sullo stato di salute dello stock ittico nel Golfo dell’Asinara e la sperimentazione nelle marinerie dell’ovest, che adesso inizierà anche a est, delle cassette di plastica riutilizzabili in sostituzione di quelle di polistirolo.

Il convegno

Il convegno di chiusura dell’Azione è stato anche un momento importante per tirare le somme di quanto realizzato dall’Agenzia di Sviluppo Locale sul territorio nell’ambito del FEAMP 2014/2020 e in vista dell’avvio della nuova Programmazione Comunitaria FEAMPA 2021/2027. Oltre alla presentazione di tutti i risultati dell’Azione, che mira a promuovere e valorizzare il pescato locale nel territorio del FLAG, c’è stato anche un momento di confronto tra le diverse componenti del partenariato, composto da Enti Pubblici, imprese, associazioni di categoria e del terzo settore. I partner, spesso anche diretti beneficiari delle azioni del Gruppo di Azione Costiera, hanno potuto valutare l’impatto del Piano in termini di ricaduta economica e sociale, e hanno chiesto in maniera compatta di proseguire lungo il solco tracciato dal FLAG in questi 10 anni (quello che si appresta ad iniziare è il terzo Ciclo di Programmazione per la compagine guidata dal Presidente Benedetto Sechi). Gli interventi della Sindaca di San Teodoro, Rita Deretta, del Vicesindaco di Castelsardo Roberto Fiori, del Direttore del Parco Nazionale dell’Asinara, Vittorio Gazale, e degli operatori coinvolti, hanno sottolineato l’importanza che la partecipazione alle attività del FLAG ha avuto per tutte le componenti del partenariato. È stata anche l’occasione per rivedere gli ampi margini di miglioramento che l’effettiva trasformazione del FLAG in una Agenzia di Sviluppo, processo fortemente voluto dal partenariato in questi anni, ha saputo consegnare al territorio, con uno strumento in grado di rafforzare l’incisività e le competenze nella progettazione e gestione di progetti di sviluppo a 360°.

Il momento conviviale

I “circuiti virtuosi” sono stati anche il filo conduttore del momento di convivialità che ha seguito i lavori del mattino, quando nello stabulario della Nuova Olbia Mitili – che fa parte del Consorzio Molluschicoltori, socio del FLAG -, sono state servite le cozze olbiesi sapientemente preparate dal Comitato di San Simplicio e accompagnate dal Vermentino della Cantina di Monti, in un’ottica di integrazione tra produzioni ed eccellenze locali.

LO SPOT

La due giorni di Bosa e Trinità d’Agultu nell’evento di chiusura dell’Azione

Chiusura dell’Azione 3.1 – “Ripopolamento aree di pesca” e protezione dello stock ittico nelle aree del FLAG Nord Sardegna.
Si è conclusa a Trinità d’Agultu e Vignola, presso l’aula consiliare del Comune, l’attività di divulgazione sulla conclusione dell’azione 3.1 del PdA del FLAG.

Dopo il primo evento di giovedì, riservato all’area di Bosa e Villanova Monteleone, anche a Trinità d’Agultu e Aglientu sono state consegnate le risultanze degli studi e degli incontri con la marineria professionale.
L’azione, pur fortemente rallentata dal Covid-19, ha portato alla predisposizione di un primo studio desk su normativa e fonti disponibili su studi e ricerche già svolti, accompagnato poi da una campagna di imbarchi per il monitoraggio degli attrezzi e dello stato di salute dello stock.

All’attività scientifica è seguito un percorso di coprogettazione con le amministrazioni e gli operatori della pesca professionale che hanno individuato una prima ipotesi di aree da destinare al rispetto e ripopolamento, tramite autoregolamentazione condivisa da oltre il 70% della marineria che mette la protezione dell’ambiente e della fauna marina al centro delle attività.
Ad accompagnare le relazioni dei professionisti e dei tecnici che hanno aiutato il FLAG in questo percorso di divulgazione dei risultati e delle proposte, erano presenti anche la Dott.ssa Mirvana Feletti, responsabile Ufficio Pesca e Acquacoltura della Regione Liguria, e il Dott. Luca Lanteri dell’Università di Genova, esperto dei piani di gestione che la Regione ligure sta già attuando nelle proprie marinerie.

Non sono mancati gli interventi delle associazioni di categoria, quelli delle capitanerie e, naturalmente, delle amministrazioni coinvolte.
A Bosa si è parlato molto di collaborazione tra pescatori ed Enti, di diversificazione e di assunzione di responsabilità sulle regole condivise, con il mare come protagonista indiscusso della crescita economica e sociale. 
A Trinità, dove è emerso in maniera significativa il bisogno dell’apertura di un tavolo di confronto con alcune particolari categorie di portatori di interesse (su tutti i pescatori sportivi e ricreativi e i pescatori subacquei), si è già deciso di avviare un percorso condiviso subito dopo l’estate, partendo dalle prime proposte dell’azione, per progettare insieme un futuro di crescita e rispetto del territorio.
L’auspicio è ora quello di aver consegnato alle comunità un lavoro che possa essere la base fondante per interventi e politiche in grado di proteggere la risorsa, mantenendo però intatta la necessità di uno sfruttamento a fini economici della stessa.

 

Programma e info utili sull’Azione

L’Azione 4.1 – “Creazione di circuiti virtuosi” rientrava nell’ambito del PO FEAMP 2014/2020 FLAG NORD SARDEGNA PdA 2014/2020 “Acquacoltura e Pesca Sostenibili nel Nord Sardegna”.

Tutte le iniziative legate all’Azione 4.1 si trovano nella sezione apposita del sito consultabile a questo link.

L’Azione durante la pandemia ha dato vita a una campagna di sensibilizzazione per il consumo di pescato locale inserendo nel sito un elenco di pescatori e attività da contattare sul territorio per avere il pesce fresco durante il lockdown, qualcuno offriva il servizio a domicilio per venire incontro alle esigenze dei consumatori. 

Numerosi gli avvisi su ristori e aiuti da parte della Regione che venivano inseriti nell’apposita sezione del nostro sito.

Tra le iniziative più “concrete” segnaliamo il report commissionato ad AGRIS Sardegna che ha prodotto il documento dal titolo “CARATTERIZZAZIONE DELLA PESCA ARTIGIANALE NEL NORD SARDEGNA – La flotta, i mestieri della pesca e il monitoraggio sul campo” vedendo il coinvolgimento di un gruppo di pescatori di varie marinerie del nord Sardegna, consultabile qui. 

Il 25 giugno, a Olbia, si terrà l’evento conclusivo di questa importante azione del Piano d’Azione con il convegno organizzato nell’Hotel DoubleTree di Olbia e la messa in onda di uno spot su Videolina che invita al consumo del pescato locale gli abitanti del nostro territorio ma anche i turisti che stanno arrivando nell’isola, il modo migliore per sostenere l’economia locale e per valorizzare il pescato e portare avanti le tradizioni di famiglia di tanti operatori della pesca e dell’acquacoltura nell’area del nord Sardegna.

Di seguito il programma dell’evento:

 

L’abbraccio del FLAG al presidente Benedetto Sechi per la perdita della cara moglie

Il partenariato del FLAG Nord Sardegna si stringe attorno al presidente Benedetto Sechi e alla sua famiglia per la scomparsa della cara moglie Filomena Canu, donna sensibile, generosa e coraggiosa. 

Il 22, 23 e 25 giugno gli eventi finali delle Azioni 3.1 e 4.1

Nell’ambito dell’Azione 3.1 – Ripopolamento delle aree di pesca si terranno a Bosa, presso il Chiostro del Carmelo, giovedì 22 giugno 2023 ore 10:45, e a Trinità d’Agultu e Vignola presso la Sala Consiliare del Comune, venerdì 23 giugno 2023 ore 10:45, due giornate che segnano la chiusura delle attività dell’Azione 3.1. Saranno momenti di confronto e condivisione sui risultati ottenuti tramite un importante lavoro di analisi del contesto normativo e dal punto di vista tecnico scientifico che, con il successivo lavoro di progettazione partecipata, ha portato alla stesura di una prima proposta di autoregolamentazione sullo sfruttamento dello stock ittico nell’area costiera tra Bosa e Villanova Monteleone e in quella tra Isola Rossa (Comune di Trinità) e Aglientu. Sono previsti interventi tecnici e istituzionali, con la presentazione di esperienze provenienti da altri territori e testimonianze su buone pratiche dalle quali apprendere lezioni utili per il futuro della risorsa e delle attività economiche legate al sistema del mare e della blue economy in generale.

Scarica l’evento di Bosa del 22 giugno sul tuo calendario

Scarica l’evento di Trinità d’Agultu e Vignola del 23 giugno sul tuo calendario

Azione 3.1 – “Ripopolamento delle aree di pesca” PdA 2014/2020 “Acquacoltura e Pesca Sostenibili nel Nord Sardegna”. CUP: H23G17000660009.

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Nell’ambito dell’Azione 4.1 – Creazione di Circuiti Virtuosi si terrà a Olbia, domenica 25 giugno 2023, l’evento finale dell’Azione con la presentazione dei risultati ottenuti nella sala convegni dell’Hotel DoubleTree Hilton a Olbia in via Isarco, 5/7 a partire dalle ore 9:30. L’evento è parte integrante dell’azione che mira a promuovere le eccellenze del territorio del FLAG Nord Sardegna, anche tramite la creazione di circuiti virtuosi tra Blue e Green Economy, come avverrà al termine dei lavori con un momento conviviale presso la Nuova Olbia Mitili in via Madagascar, 52 a Olbia.

Scarica l’evento di Olbia del 25 giugno sul tuo calendario

Azione 4.1 – “Creazione di Circuiti Virtuosi” PdA 2014/2020 “Acquacoltura e Pesca Sostenibili nel Nord Sardegna”. CUP: H23G17000670007.

Presentati i risultati del progetto all’Anfiteatro del Dipartimento di Scienze della vita e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Cagliari

F.L.A.G.S. – La rete che libera il mare

 

Si è svolta a Cagliari questa mattina la conferenza finale del progetto F.L.A.G.S. (Fishing Litter and Abandoned Gears in Sardinia).
L’attività ha coinvolto 12 cooperative di 20 imbarcazioni, dalla piccola pesca artigianale al pescaturismo arrivando ai grandi pescherecci.

Il progetto guidato dal Dipartimento di Scienze della vita e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Cagliari ha coinvolto i 4 FLAG sardi.
Questo progetto fa parte, assieme a Strong Sea Life, Morinet e altri progetti con la stessa finalità, del continuum ideale di P.Ri.S.Ma. MED che ha gettato le basi per la gestione dei rifiuti in porto e ha fornito le isole ecologiche ad alcuni porti del territorio. 

Da novembre 2022 le imbarcazioni sono riuscite a rimuovere dal mare oltre 2 tonnellate di rifiuti di vario genere. La tipologia più diffusa per numero è la plastica monouso, seguita da contenitori in alluminio e bottiglie di vetro. 

Per quanto riguarda la massa, invece, i rifiuti più incisivi si sono rivelati gli attrezzi da pesca abbandonati, come le reti, che ora possono essere recuperate.

La svolta in questa direzione è arrivata, ovviamente, con l’approvazione della Legge Salvamare a maggio 2022, perchè prima il pescatore che sbarcava in porto con i rifiuti veniva sanzionato in quanto considerato rifiuto speciale. Adesso i pescatori possono contribuire alla pulizia del mare e per la collettività sono diminuiti i costi di smaltimento, venendo ora differenziati tra plastica, vetro, indifferenziato e solido urbano. 

Un altro passo avanti in una lotta, quella all’inquinamento del mare, che prosegue senza sosta.

 


In foto: Alessandro Cau responsabile progetto di UniCa – Università degli Studi di Cagliari, Mauro Tuzzolino direttore del FLAG Pescando Sardegna Centro Occidentale, il nostro responsabile CLLD Danilo Spano e Riccardo De Murtas ricercatore UniCa.

L’evento nasce per conoscere la Sardegna attraverso i porti turistici

Il Nautic Event 2023 sta per salpare. 

Al Porto di Alghero, alla Banchina Dogana il turismo nautico sarà il grande protagonista dal 9 all’11 giugno.

 Il FLAG parteciperà al talk che si terrà in apertura di evento il 9 giugno, alle 11.

Il tema sarà l’economia del mare con focus sul turismo nautico in Sardegna moderato da Giacomo Bedeschi, direttore de La Nuova Sardegna.

L’evento è organizzato da Camera di Commercio di Sassari, Assonautica Nord Sardegna e Comune di Alghero.

Di seguito la mappa del Borgo di Nautic Event e tutti i relatori che prenderanno parte al talk.

 

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Tavole rotonde, incontri e presentazioni al Porto Antico di Genova dal 1 al 4 giugno

Anche quest’anno il FLAG ha risposto all’invito a partecipare a Slow Fish, un evento importantissimo organizzato a Genova da Slow Food. Nello stand della Regione Sardegna dal 2 al 4 giugno si sono susseguiti tanti incontri e dibattiti sul settore pesca e acquacoltura, nuova programmazione FEAMPA, cooperazione e tanto altro.

Il 2 giugno ci sono stati gli interventi del Dott. Benvenuto, responsabile CLLD per FEAMP e FEAMPA che ha illustrato la strategia per la nuova programmazione, della Dott. Ferraro sulle politiche della strategia nazionale per l’acquacoltura e l’integrazione con i FLAG e del Dott. Antinelli, che ha illustrato il ruolo dell’assistenza tecnica e della Rete Nazionale sul FEAMPA con la Dott.ssa Mirvana Feletti della Regione Liguria a moderare gli interventi.

La partecipazione a eventi di questa rilevanza rientra a tutti gli effetti nella valorizzazione del nostro territorio e del comparto.

C’è stato anche un intervento del nostro presidente Benedetto Sechi a tema cooperazione durante una tavola rotonda sui progetti di cooperazione ai quali il FLAG ha dato vita o ha partecipato nel corso della programmazione FEAMP 2014-2020, tema al quale crediamo tanto.

Durante il pomeriggio di sabato era presente anche AGRIS Sardegna per presentare il report da noi commissionato sulla pesca artigianale nel nord Sardegna, fatto nell’ambito della nostra Azione 4.1 – Creazione circuiti virtuosi.

Un ricco programma dal 28 aprile al 1° maggio, presente anche il FLAG

Nel 1983 nel borgo marinaro di Stintino sopravviveva l’ultima, piccola, flotta di imbarcazioni artigianali dotate di vele triangolari. Per evitare che si disperdesse quel patrimonio storico ricco di tradizioni marinare alcuni giovani appassionati misero in piedi la prima edizione della regata che è arrivata a festeggiare quest’anno il quarantesimo anniversario. La Regata di Vela Latina “Presidente della Repubblica” dal 1983 è cresciuta neglli anni ed è diventata un appuntamento dal grande successo non solo regionale che richiama tantissimi appassionati e semplici curiosi.

Il ricco programma delle iniziative è stato messo a punto in questi giorni: motore dell’iniziativa l’Associazione Vela Latina Tradizionale – Ecomuseo EMA (da sempre organizzatrice con il fondatore e presidente Piero Ajello) di concerto con la giunta comunale di Stintino con a capo il sindaco Rita Vallebella, che patrocina l’appuntamento per rilanciare al contempo la vela latina e la primavera turistica e culturale di Stintino.

Nella giornata di sabato 29 aprile anche il nostro FLAG, gentilmente invitato dal socio Comune di Stintino assieme agli organizzatori dell’evento, sarà presente assieme all’Agenzia AGRIS Sardegna. Alle ore 19 in Piazza Berlinguer ci sarà un incontro dal titolo “Caratterizzazione della pesca artigianale nel Nord Sardegna: la flotta, i mestieri della pesca e il monitoraggio sul campo”.

Eventi culturali, musicali e degustazioni faranno da cornice alla regata che si svolgerà sabato e lunedì.

 

Si è svolta nella giornata di giovedì l’Assemblea dei soci FLAG nella sede del Parco Nazionale dell’Asinara

All’Ordine del Giorno i seguenti punti

  • Comunicazioni del Presidente 
  • Adesione nuovi soci 
  • Determinazioni importi quote associative 2023 
  • Approvazione rendiconto finanziario 2022 
  • Determinazioni su rinnovo organi 
  • Stato attuazione FEAMP e prospettive per il nuovo FEAMPA 

L’Assemblea si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas e del direttore del Parco Nazionale dell’Asinara Vittorio Gazale.

Successivamente è stata votata all’unanimità l’adesione dei Comuni di Sorso e Loiri Porto San Paolo. Queste le parole dei due nuovi associati:

Per il Comune di Sorso ha preso la parola il Vicesindaco Federico Basciu, presente in rappresentanza del Sindaco Fabrizio Demelas. “Abbiamo ritenuto opportuno che il Comune aderisse nuovamente al FLAG perché crediamo nel fare rete e vogliamo cogliere questa opportunità per lo sviluppo locale. Abbiamo una fascia costiera importante, un sito di interesse comunitario e grande attenzione alla tutela ambiente, per questo abbiamo deciso di aderire dare il nostro contributo. Ringrazio il presidente Sechi e avremo modo di conoscere il partenariato e lavorare assieme in futuro”.

Parola a Riccardo Biancu, Assessore al Turismo di Loiri Porto San Paolo, delegato dal Sindaco Francesco Lai. “Vi porto i saluti del Sindaco e a suo nome vi dico che siamo molto felici di intraprendere questo percorso. Loiri è nel cuore dell’AMP Tavolara ed è interessata a nuove idee di sviluppo, grazie a tutti e speriamo di creare assieme delle belle sinergie in futuro”.

Si è proseguito con la deliberazione delle quote associative per il 2023 e con l’approvazione del rendiconto finanziario 2022: il FLAG è finanziariamente solido, ed intende chiudere il Piano d’Azione 14/22 nel miglior modo possibile, dando il là all’avvio delle attività per la stesura della Strategia di Sviluppo Locale 21/27 già nelle prossime settimane. 

I soci, all’unanimità, hanno determinato una proroga relativa al rinnovo dell’organo politico del FLAG: il Consiglio Direttivo è stato rinnovato pro-tempore fino alla chiusura del PdA 14/20.