“Innovation and sustainability for the competitiveness of tourism and cultural heritage SMEs in marginal markets”
Bando a cascata PNNR
Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 2 – Dalla Ricerca all’Impresa – Linea di investimento 1.5 –
Creazione e Rafforzamento di “Ecosistemi dell’Innovazione per la Sostenibilità”, costruzione di “Leader
Territoriali di R&S”
Ecosistema dell’Innovazione e.INS – Ecosystem of Innovation for Next generation Sardinia (ECS00000038)
CUP: J83C21000320007
SPOKE 02 – Innovation and sustainability for the competitiveness of tourism and cultural heritage SMEs in
marginal markets
L’Università degli Studi di Sassari ha pubblicato l’Avviso Pubblico (rep. 2064/2024 prot. 74118 del 08/07/2024) per la selezione di proposte volte a promuovere e sostenere l’innovazione tecnologica delle imprese del Turismo e dei Beni Culturali della Regione Sardegna promosso dall’Ecosistema dell’Innovazione e.INS – Ecosystem of Innovation for Next generation Sardinia (ECS00000038) – SPOKE 2 – Innovation and sustainability for the competitiveness of tourism and cultural heritage SMEs in marginal markets – nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 2 – Dalla Ricerca all’Impresa – Linea di investimento 1.5 – Creazione e Rafforzamento di “Ecosistemi dell’Innovazione per la Sostenibilità”, costruzione di “Leader Territoriali di R&S” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. CUP: J83C21000320007 – Soggetto Esecutore e Spoke Leader: Università degli Studi di Sassari.
Possono partecipare anche le imprese di pesca per la parte inerente il pescaturismo e l’ittiturismo.
La domanda di agevolazione dovrà essere redatta e presentata dalla singola impresa, ovvero dal Soggetto Capofila in caso di proposte congiunte, pena l’invalidità e l’irricevibilità, esclusivamente via PEC all’indirizzo protocollo@pec.uniss.it, riportando obbligatoriamente nell’oggetto la seguente dicitura: “ECS e.INS Spoke 2 – Bando a Cascata PNRR – Sostegno per Progetti di Innovazione nelle PMI”, a partire dalle ore 08:00 del 09/07/2024 sino alle ore 23:59 del 20/09/2024.
Di seguito il bando scaricabile con tutti i dettagli.
Documenti allegati
| Titolo | Formato | Dimensione | Azioni |
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| Bando a cascata_Aiuti PMI_SPOKE02_0.pdf | 559 KB |
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Nella mattina del 25 giugno si è tenuto l’incontro tra i due FLAG e l’Assessore Satta

Nella mattinata di martedì 25 giugno si è tenuto l’incontro con il nuovo Assessore all’agricoltura e riforma agro-pastorale della Regione Autonoma della Sardegna, Gian Franco Satta. L’incontro, convocato anche a seguito di una immediata richiesta da parte del FLAG Nord Sardegna dopo la sua nomina, aveva lo scopo di fare il punto sull’avvio delle strategie dei GAL della Pesca nella nuova Programmazione.
In apertura, su richiesta dell’Assessore, il presidente Benedetto Sechi, presente assieme alla RAF Luana Sanna, ha confermato l’avvio del Piano d’Azione Sviluppo Economia e Ambiente, concordato con il territorio. Si attende ora la determina di concessione e la successiva erogazione dell’anticipazione delle risorse da parte di Argea, stanti comunque le difficoltà burocratiche legate anche allo stanziamento delle risorse, soprattutto per la fideiussione necessaria. L’Assessore sta valutando la attivazione e gestione di uno specifico fondo di garanzia, utile anche per altri soggetti impiegati nelle attività di sviluppo locale. Su questo punto l’assessore ha comunicato che è in corso una interlocuzione con la SFIRS per attivare uno strumento idoneo. All’incontro erano presenti il Direttore Generale dell’Assessorato, Dott.ssa Cireddu e il Dott. Palmas, direttore del Servizio Pesca e Acquacoltura, oltre ai rappresentanti dell’altro GAL della Pesca eleggibile, ad oggi in attesa di costituirsi in ATS prima di poter sottoscrivere la convenzione con l’Organismo Intermedio.
L’incontro è stato giudicato molto positivamente dal presidente Sechi e resta fermo l’impegno e la disponibilità per supportare il Servizio Pesca per la parte della strategia e dei bandi che dovrà predisporre in quanto di sua competenza per fare in modo che le azioni siano sinergiche ed efficaci sul territorio con le Strategie del FLAG Nord Sardegna.
Inizia ufficialmente la programmazione FEAMPA 2021/2027 per il FLAG NS
La Strategia di Sviluppo Locale del FLAG NS a valere sul FEAMPA 2021/2027 è stata selezionata dalla Regione Sardegna con la Determinazione n. 6235 del 02.11.2023.
Affinché la strategia potesse iniziare era necessario che FLAG e Regione Sardegna, Organismo Intermedio, sottoscrivessero la convenzione che stabilisce le regole d’ingaggio dell’attività.
Nei mesi scorsi, in attesa della convenzione, il FLAG NS ha dato avvio, previa comunicazione all’OI, alla propria strategia con la partecipazione all’Italian Oyster Fest 2024 in Liguria, per non perdere l’occasione di accompagnare alcuni produttori ostricoli del territorio a un importante evento nazionale nell’ambito dell’Azione 5 – Comunicazione.
In data 11 giugno 2024 è stata ufficialmente firmata la convenzione e può prendere, così, il via la programmazione 2021-2027 relativa al FEAMPA (Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura).
Queste le parole del presidente Benedetto Sechi a commento della ricezione della convenzione:
Con la firma della Convenzione con la Regione Sardegna, arrivata con qualche mese di ritardo, il FLAG Nord Sardegna, può dare il via alla Strategia per contribuire a sostenere un settore fragile e con innumerevoli problemi irrisolti. Pensiamo ai costi di gestione per la gestione delle imbarcazioni, all’età media troppo alta degli operatori, all’assenza di una politica per la pesca e l’acquacoltura, ai cambiamenti climatici congiuntamente all’eccessivo sfruttamento della risorsa, dovuta anche alla pesca illegale praticata da migliaia di diportisti.
Le risorse del FEAMPA, il Fondo Europeo a sostegno del settore, se ben utilizzate aiuteranno ad affrontare problemi strutturali e congiunturali. Si tratta di valorizzare al meglio il prodotto ittico locale, sottraendolo soprattutto alla GDO, alla concorrenza di prodotti d’importazione e di minore qualità. È urgente realizzare opere infrastrutturali nei porti da pesca ed emanare bandi per l’ammodernamento delle imbarcazioni.
È necessario, soprattutto, predisporre “Piani di Gestione” sulle specie ittiche in sofferenza, contemplando “Misure Compensative” per i pescatori che vi aderiranno.
La Sardegna può nel campo dell’acquacoltura svolgere un ruolo trainante, migliorando il suo sistema produttivo, negli stagni e nelle lagune. Il settore ittico è in emergenza, ma una attenta politica può farlo rifiorire.
Il FLAG sarà impegnato in questi anni a fare la propria parte.
Oltre all’impegno in tutti i progetti finanziati da altri fondi europei, nazionali e regionali, la strategia approvata dalla Regione Sardegna che adesso può prendere avvio grazie alla convenzione prevede 10 azioni nel Piano di Azione S.E.A., Sviluppo Economia Ambiente:
1.a SEA | Impresa
Rafforzare le competenze e diversificare le fonti di reddito.
1.b SEA | Filiera
Mercati e primo pescato. Regolamenti, supporto alle aree di sbarco e allestimenti.
2.a SEA | Confronto
Mitigazione del rischio ambientale e cogestione del sistema di pesca nei parchi e AMP, creazione dei tavoli di confronto.
2.b SEA | Studio
Monitorare lo stock ittico
2.c SEA | Protezione
Piani di Gestione, zone di ripopolamento, programmi e progetti di protezione per aree protette. Monitoraggio su attività al di fuori delle aree protette, AMP e Parchi.
3 SEA | Famiglia
Capacity Building: modellizzazione di sistemi di welfare aziendale e territoriale e riconoscimento della famiglia del pescatore.
4 SEA | Territorio
Creazione delle comunità di progetto secondo modelli e schemi conosciuti.
5 SEA | Comunicazione
Promozione, marketing e comunicazione.
6 SEA | Cooperazione
Cooperazione interterritoriale e transnazionale.
7 SEA | Gestione
Gestione, Animazione, Monitoraggio.
Agli archivi la seconda edizione di un festival di eccellenze
L’ostrica ne è stata la grande protagonista e il suo nome ne è testimonianza, ma l’Italian Oyster Fest, giunto alla seconda edizione, è stato una vetrina per tante eccellenze.
L’evento è nato dalla collaborazione tra Camera di Commercio Riviere di Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Legacoop Liguria e cooperativa Mitilicoltori spezzini è si è svolto nella splendida cornice del Lungomare Morin alla Spezia. Patrocinato dal Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, oltre che da Regione Liguria e Comune della Spezia.
Il Festival è stato un luogo di incontro, di scambio e di conoscenza tra i produttori italiani ostricoli (provenienti da Liguria, Sardegna, Puglia, Veneto ed Emilia Romagna) e i tantissimi visitatori che hanno potuto scoprire le differenze di aspetto e sapore delle varie produzioni e anche interessanti abbinamenti culinari nei laboratori e show cooking organizzati durante i tre giorni.
Per il nostro FLAG è stata l’occasione per accompagnare i produttori del nord Sardegna della Compagnia Ostricola Mediterranea di San Teodoro e le Cooperative Moromar e Il Faro di Olbia assieme alla Cantina di Berchidda Tenute Aini in una gustosa unione tra Vermentino di Gallura e ostriche.

L’evento
Dopo l’inaugurazione e il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni, il lungomare ha iniziato ad animarsi e i produttori prendere possesso degli stand. Anche il nostro FLAG ne aveva uno in cui venivano presentate le nostre attività future a valere sul Fondo FEAMPA, oltre che ospitare anche i vari produttori che hanno fatto degustare le loro eccellenze.
L’evento clou del secondo giorno che ci ha interessato è stato il talk dal titolo: GAL FISH Liguria e FLAG Nord Sardegna parlano di Circular economy – riutilizzo della frazione inorganica derivante dalla molluschicoltura. Moderato da Mirvana Feletti, del Dipartimento Agricoltura Turismo Formazione e Lavoro Settore Politiche agricole e della Pesca Regione Liguria ha visto la partecipazione del nostro presidente Benedetto Sechi, assieme a Micaela Tiso, Amministratore di Micamo Lab (spin off UNIGE), Andrea Bartoli, Membro Direttivo GALPA Toscana, Lara Servetti, Responsabile regionale Legacoop Liguria settore agrolimentare, Augusto Comes, responsabile regionale Confcooperative Fedagripesca, Daniela Borriello, responsabile regionale Coldiretti Impresa Pesca, Nadia Magioncalda e Paolo Varrella, Ostricoltori.
Si è parlato di economia circolare, dell’esperienza P.Ri.S.Ma. MED in cui abbiamo potuto conocere la seconda vita della frazione inorganica derivante dalla molluschicoltura a Olbia, con tutti i prodotti che possono nascere dal macinato dei gusci assieme alle resine, si è parlato dell’uso in agricoltura del macinato e anche della seconda vita delle reti recuperate in mare, citando un progetto LIFE che si sta svolgendo nel Golfo dell’Asinara in questi anni, Strong Sea. Riteniamo che far dialogare i vari progetti, farli conoscere anche in occasioni come questa in Liguria sia sempre molto importante.
Durante le varie giornate si sono susseguite le degustazioni, i laboratori, gli show cooking, i dibattiti e le presentazioni di tutti i produttori presenti.
Concludiamo con le parole del nostro presidente Benedetto Sechi:
Questa edizione dell’Italian Oyster Fest rafforza la nostra convinzione che la molluschicoltura, e in particolare l’ostricoltura, sia un settore con grandi potenzialità di espansione, che agevola la diversificazione delle produzioni nel settore della itticoltura e riconquista importanti fette di mercato interno, riducendo, in questo modo, la dipendenza dalle importazioni francesi e asiatiche.
Sottolineiamo che la Sardegna, col suo mare, le sue lagune e i suoi stagni, potrebbe essere la principale produttrice italiana, sia per la qualità del prodotto, che per il volume potenziale che potrebbe esprimere. Per raggiungere questo risultato è necessario che la Regione Sardegna adotti una politica specifica per il settore, così come da tempo chiede l’Europa nei Piani Operativi a supporto dei Fondi Pesca e Acquacoltura; una politica di tutela e sviluppo che privilegi e dia premialità ai produttori locali, che coraggiosamente hanno intrapreso questa strada.
È necessario che il “marchio Sardegna” non venga usato, inopportunamente, per commercializzare prodotto di importazione che transita nella nostra Isola solo per rifarsi il look e il nome. Confidiamo che per tutto il settore ittico, pesca e acquacoltura, la Regione sappia dotarsi con urgenza di un piano specifico, concordato con gli operatori.
Per ulteriori informazioni sulla manifestazione, qui il sito ufficiale.
Qui trovate l’intervista ad Alessandro Gorla della Compagnia Ostricola Mediterranea, socia del nostro FLAG.
Incontro a Porto Torres per la presentazione di un nuovo strumento per lo smaltimento di attrezzature dismesse
Il FLAG Nord Sardegna, su richiesta della Capitaneria di porto di Porto Torres, della Port Authority e di Ispra, capofila del progetto LIFE Strong Sea (assieme ai partner Parco Nazionale dell’Asinara, Agris Sardegna, Corpo Forestale e di vigilanza ambientale, MCM Consorzio Cooperative e Petra Patrimonia Corsica),
invita i pescatori della pesca artigianale e a strascico a partecipare a un breve incontro che si terrà martedì 14 maggio alle ore 17 nella sede del Parco Nazionale dell’Asinara in via Porto Romano, 81 a Porto Torres.
Durante l’incontro verrà presentato un nuovo strumento di smaltimento delle attrezzature di pesca dismesse o rovinate che tramite un protocollo potranno essere conferite gratuitamente in un apposito punto di stoccaggio nell’area del porto di Porto Torres.
Tutte le modalità verranno chiarite nell’incontro e verrà dato un vademecum con ulteriori dettagli.
Trascorsi 81 anni dall’affondamento del peschereccio Onda a Porto Torres
L’Onda durante la prima guerra mondiale, in servizio nella Regia Marina come vedetta-dragamine (Coll. Guido Alfano via Giorgio Parodi e www.naviearmatori.net)
Nell’anniversario dell’affondamento del peschereccio appartenente alla Regia Marina in cui persero la vita sette delle dieci persone che componevano l’equipaggio dell’Onda, vogliamo ricordare le vittime e raccontare cosa successe quel 6 maggio 1943 e i giorni precedenti all’accaduto per sottolineare, ancora una volta, quanto le guerre siano tutte inutili e dannose con il loro carico di vite innocenti spezzate nel loro incedere.
Questa storia ci tocca da vicino perché avvenne nelle acque del Golfo dell’Asinara e ha come protagonisti gli uomini che lavoravano nella nave Onda.
L’imbarcazione fu costruita agli inizi del ‘900 in Norvegia e nacque come baleniera Angola per poi diventare un’imbarcazione di vedetta e dragamine una volta acquistata dalla Regia Marina Militare italiana durante la prima guerra mondiale e cambiare nome in Onda. Nel 1919 venne acquistata dall’armatore Nicola Delfino di Porto Torres e nel 1940 l’Onda venne requisita dalla Regia Marina e fece parte del naviglio di Stato come dragamine ausiliario e il suo equipaggio militarizzato.
L’Onda, durante la guerra, da dragamine venne impiegata come peschereccio, anzi, si trattava del’unico peschereccio con il permesso di pescare nel Golfo dell’Asinara per sfamare la popolazione e le truppe di stanza nella città turritana: una funzione fondamentale per la sopravvivenza di tutti. Il suo equipaggio era formato da dieci persone che effettuavano la pesca a strascico in quelle acque.
Le ricostruzoni storiche raccontano che i primi giorni di maggio dell’anno 1943 gli uomini a bordo dell’Onda si trovassero a poche miglia da Fornelli durante una battuta di pesca quando incapparono in qualcosa di esageratamente grande mentre recuperavano le reti. Ne erano certi: si trattava di un sottomarino, avendolo visto emergere pochi secondi dopo con i timoni bloccati dalle reti che l’equipaggio aveva, chiaramente, abbandonato. L’episodio li scosse talmente tanto da non voler uscire per una nuova battuta di pesca. Dopo aver raccontato l’episodio, una volta rientrati, gli uomini non furono creduti. “Sarà stata una balena o un delfino” la risposta che ottennero. Cinque giorni dopo l’accaduto il peschereccio dovette tornare in mare per la necessità di cibo: il comandante e i suoi uomini provarono a opporsi temendo un attacco, ma il comando militare marittimo li costrinse a uscire, pena il deferimento al Tribunale militare di Oristano. La cronaca dell’epoca racconta che i lavoratori si guardarono in faccia e decisero di andare, obbligati, incontro al loro destino sapendo bene che avrebbero rischiato la vita in tutti i casi: sia in mare che a terra con una sicura fucilazione per diserzione.
La mattina del 6 maggio 1943, quindi, l’Onda salpò da Porto Torres in direzione Punta Falcone con a bordo nove uomini, dato che il macchinista Sergio Del Giudice ottenne un permesso per motivi familiari e non partì.

La partecipazione delle cooperative che si occupano di acquacoltura nel territorio del FLAG a Barcellona

Il Seafood Expo Global è una fiera internazionale dedicata ai prodotti ittici della pesca e acquacoltura che si tiene ogni anno a Barcellona e vede la partecipazione di numerosi produttori sardi. Anche quest’anno tra gli stand della città catalana non manca una rappresentativa del territorio del nostro FLAG, in particolare la Cooperativa Moromar, Il Faro e la Compagnia Ostricola Mediterranea.
Con i loro stand e le prelibatezze del nostro mare hanno fatto assaggiare le prelibate ostriche agli avventori giunti da tutta Europa e non solo.
Abbiamo fatto due chiacchiere con chi ha vissuto questi tre giorni al Seafood Expo Global, Ivan Giua della Cooperativa Il Faro di Olbia.
Si tratta della prima esperienza come espositori all’evento organizzato nella città catalana e le sensazioni sono state più che positive fin dall’arrivo: “Abbiamo trovato un ambiente molto accogliente e tanta collaborazione tra i partecipanti” afferma Giua.
Durante i tre giorni convegni di settore oltre alla promozione dei prodotti ittici ma non solo e non meno importante è stata la possibilità di avere uno scambio con altri colleghi: “Ci siamo potuti confrontare con gli altri addetti ai lavori ed è stata l’occasione per creare un contatto diretto con fornitori di attrezzature e servizi inerenti la nostra attività“.
Il che sottolinea, senza dubbio, la grande importanza che riveste per i produttori, come le cooperative presenti, partecipare ad eventi di questo genere, non solo per la parte espositiva in sé, fondamentale per far conoscere un prodotto d’eccellenza a tanti avventori stranieri ma anche perché diventano occasioni di confronto con i competitor e altri professionisti del settore per far nascere nuove sinergie, e di questi eventi c’è grande necessità, conferma Giua.
La Cooperativa Il Faro è da tanti anni socia del FLAG e la nostra associazione punta tantissimo alla valorizzazione delle realtà imprenditoriali del territorio in eventi come questo o come il Festival italiano delle ostriche che si terrà a maggio e ne siete testimoni! “Assolutamente sì – conclude Giua – crediamo che il FLAG e il suo presidente abbiano fatto fino a oggi un buon lavoro in questo senso“.



Il FLAG NS ha pubblicato un avviso per verificare l’interesse di imprese operanti nel settore acquacoltura a partecipare all’Italian Oyster Fest 2024, 10-12 maggio 2024 – La Spezia
È online l’avviso per verificare l’interesse di imprese operanti nel settore acquacoltura a partecipare all’Italian Oyster Fest 2024, che si terrà dal 10 al 12 maggio 2024 a La Spezia.
Il FLAG Nord Sardegna indice la presente manifestazione d’interesse per individuare gli operatori interessati a partecipare alla seconda edizione dell’Italian Oyster Fest 2024 in Liguria, presso la città della Spezia, dal 10 al 12 maggio 2024.
Trovate in fondo alla pagina l’avviso e il modulo da scaricare e compilare che dovrà essere inviato all’indirizzo PEC del FLAG NS amministrazione@pec.flagnordsardegna.it entro e non oltre le ore 13:00 del 24 aprile 2024.
Per informazioni inviare una mail a info@flagnordsardegna.it o un messaggio WhatsApp al +39 379 107 4005.
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Il 18 e 19 marzo a Sassari
Sala conferenze della Fondazione di Sardegna, via Carlo Alberto, 7

Il primo incontro si svolse a Palermo il 19 marzo 2022. Ora i firmatari della Convenzione dei diritti nel Mediterraneo sbarcano nell’altra grande isola al centro del Mediterraneo, più precisamente a Sassari, nella Sala conferenze della Fondazione di Sardegna. per due giorni di confronti attorno a temi cruciali per il nostro futuro:
- Pace e diritto alla mobilità;
- Il Mediterraneo che unisce, la proposta della Confederazione delle Isole del Mediterraneo per il turismo itinerante;
- Cambiamenti climatici su biodiversità, ecosistemi e salute umana nei Paesi del Mediterraneo.
Numerosi gli interventi, tra cui segnaliamo quello del nostro FLAG rappresentato dal presidente Benedetto Sechi martedì 19 marzo.
In allegato è possibile consultare e scaricare il programma della conferenza.
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Manifestazione di interesse per la partecipazione all’evento a Barcellona del 23-25 aprile 2024
È stato pubblicato dal Servizio pesca e acquacoltura dell’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale della Regione Autonoma della Sardegna l’avviso per raccogliere le manifestazione di interesse per la partecipazione delle imprese dei settori pesca e acquacoltura, con sede in Sardegna, per la partecipazione all’evento Seafood Expo Global 2024, che si terrà a Barcellona dal 23 aprile al 25 aprile 2024.
È necessario far pervenire la propria manifestazione d’interesse tassativamente entro il 27 febbraio 2024, esclusivamente via PEC al seguente indirizzo: agricoltura@pec.regione.sardegna.it, indicando nell’oggetto della PEC la seguente dicitura “PESCA Seafood Expo Global 2024”, secondo il modello allegato.
