L’abbraccio del FLAG al direttore Michele Angius per la perdita della cara madre

Il presidente, il consiglio direttivo e la struttura tecnica del FLAG Nord Sardegna, particolarmente colpiti dalla morte della signora Adriana, madre del direttore Michele Angius, si uniscono al suo dolore.

La perdita di una mamma è troppo grande, ma noi siamo ciò che lei ha saputo costruire, con il suo amore.

Abbiamo partecipato all’assemblea convocata da ASSOGAL Sardegna per discutere delle problematiche che ci hanno costretto a sospendere la convenzione con la Regione Sardegna 

Per la prima volta riuniti, i 2 FLAG e i 17 GAL sardi, invitati da ASSOGAL, hanno discusso del problema che sta attanagliando le strutture e bloccando le attività di sviluppo locale in tutta l’Isola. In tutto, tra i GAL e FLAG presenti a Cagliari erano rappresentati 350 comuni sardi.

Dopo la forte presa di posizione del nostro FLAG, decisa all’unanimità all’Assemblea dei soci dello scorso 17 marzo – convocata a Sassari in forma aperta con l’invito a partecipare esteso a tutti i GAL, ASSOGAL, ai rappresentanti della politica regionale, – qualcosa si è mosso.

L’assemblea del 31 marzo svoltasi a Cagliari ha segnato un altro passo importante e sottolineato la compattezza delle agenzie di sviluppo locale sardo nella richiesta di soluzioni immediate per sbloccare le risorse e far iniziare o proseguire le azioni sul territorio.

La situazione insostenibile è stata descritta dalla presidente dell’associazione che riunisce tutti i GAL sardi, Maria Amisani, dal direttore del GAL Marmilla, Maurizio Manias, da Luciano Piras, presidente dell’ATS che riunisce i tre FLAG sardi del centro e sud Sardegna, dal nostro presidente Benedetto Sechi e da Salvatore Masia, con delega dalla presidente ANCI Sardegna Daniela Falconi.

Presenti consiglieri regionali di vari schieramenti, il presidente della V Commissione, il Commissario della Provincia di Nuoro, anch’essi intervenuti nel dibattito per ribadire l’importanza di queste strutture per quello che hanno fatto nelle programmazioni passate e quello che ancora potrebbero fare con tutte le risorse a disposizione.

Strutture fondamentali nel tessuto economico-sociale dei territori interni e costieri della Sardegna, GAL e FLAG operano in nome e per conto della Regione Sardegna, la stessa che in questo momento non sta riuscendo a dare soluzioni concrete per consentire la ripresa delle attività.

Il nostro presidente Benedetto Sechi ha avanzato due proposte: l’istituzionalizzazione di un tavolo sullo sviluppo locale, coordinato possibilmente dall’Assessorato alla Programmazione e/o dal CRP e la creazione di un evento di carattere seminariale che verta sullo Sviluppo Locale e che veda il settore dell’economia del mare come protagonista.

Qui il video dell’intervento integrale in assemblea del presidente Sechi

La decisione dell’assemblea a seguito dei ritardi e del fallimento dei tentativi di trovare soluzioni condivise con l’Assessorato di riferimento

Lunedì 17 marzo 2025 presso la Camera di Commercio di Sassari si è svolta una Assemblea dei soci del FLAG Nord Sardegna molto partecipata e decisiva per il futuro del Piano d’Azione S.E.A.
 
L’invito a partecipare, mandato a tutti gli esponenti politici del territorio del FLAG e all’Assessorato, ha ricevuto l’adesione oltre all’On. Silvio Lai, delle Consigliere Regionali On. Cristina Usai e Francesca Masala di FdI, dell’On. Carla Fundoni del PD e del Vicepresidente del Consiglio Regionale e Consigliere dei Riformatori On. Aldo Salaris. Presenti anche i referenti tecnici e politici di cinque GAL e di due Distretti Rurali.
 
Il presidente Benedetto Sechi ha illustrato la situazione e il percorso seguito dal FLAG NS, dalla presentazione della propria strategia sui fondi FEAMPA fino all’ultimo incontro in Assessorato Agricoltura che non ha risolto i nodi relativi alle risorse concesse tramite il Fondo Comunitario e a quelle aggiuntive stanziate dal Consiglio Regionale con Fondi di Bilancio.
 
Diversi gli interventi degli esponenti politici, degli amministratori, dei tecnici, degli operatori del settore e della società civile, che richiamano la necessità di assicurare continuità e semplificazione amministrativa nella gestione dello sviluppo locale.
 
Già a dicembre l’Assemblea dei soci aveva determinato di procedere a una sospensione delle attività relative al FEAMPA qualora entro la fine di febbraio non si fosse individuata una soluzione alle problematiche relative alla gestione del flusso finanziario. Non essendo ancora arrivati a una soluzione tecnicamente percorribile, il FLAG Nord Sardegna comunicherà la sospensione della convenzione e sospenderà, altresì, i contratti dei dipendenti e dei collaboratori relativi alle attività FEAMPA 2021/2027, proseguendo invece con le attività collegate agli altri fondi e progetti fin qui attivati su altre risorse.
 
L’Assemblea ha dato atto della disponibilità a discutere le proposte che dovessero giungere dall’assessorato e ha accolto positivamente l’impegno dei Consiglieri a portare immediatamente all’attenzione della massima assemblea regionale la problematica, che investe non solo i due GALPA, ma anche i 17 i GAL LEADER, in fase di avvio della Programmazione CSR 23/27 e FSE+ 21/27. Si confida che si possa giungere al più presto ad una soluzione condivisa che salvaguardi le risorse destinate allo sviluppo locale costiero e delle aree interne per la Sardegna.
 
 
RASSEGNA STAMPA
 
Servizio di Fausto Spano su L’Unione Sarda
L’articolo di Giovanni Bua su La Nuova Sardegna del 19.03.2025
Il servizio di Fausto Spano su Videolina
Servizio di Patrizia Baldino su Telesardegna
L’articolo su Sassari Notizie
L’articolo su Sardegna Reporter
Il servizio di Valentina Ruiu su Teleregione Live
L’articolo di Giovanni Bua su La Nuova Sardegna del 20.03.2025
L’articolo sul comunicato di Assogal su L’Unione Sarda
L’articolo sulla lettera inviata dai consiglieri all’Assessore Satta su L’Unione Sarda
 
 
 
 
 
 
 
 

Il FLAG NS ha pubblicato un avviso per verificare l’interesse di imprese operanti nel settore acquacoltura a partecipare all’Italian Oyster Fest 2025

È online l’avviso per verificare l’interesse di imprese operanti nel settore acquacoltura a partecipare all’Italian Oyster Fest 2025, che si terrà dal 16 al 18 maggio 2025 a La Spezia.

Il FLAG Nord Sardegna indice la presente manifestazione d’interesse per individuare gli operatori interessati a partecipare alla terza edizione dell’Italian Oyster Fest 2025.

Trovate in fondo alla pagina l’avviso e il modulo da scaricare e compilare che dovrà essere inviato all’indirizzo PEC del FLAG NS amministrazione@pec.flagnordsardegna.it entro e non oltre le ore 13:00 del 28 febbraio 2025.

Per informazioni inviare una mail a info@flagnordsardegna.it o un messaggio WhatsApp al +39 379 107 4005.

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Il FLAG collabora con l’istituto

Tecnico Superiore responsabile delle produzioni e delle trasformazioni ittiche. È questo il titolo rilasciato dall’ITS Academy dopo il corso gratuito da 1800 ore per 20 partecipanti in 3 sedi: Sassari, Porto Torres e Castelsardo.

Come vi avevamo anticipato di recente è nato un rapporto tra il nostro FLAG e l’Istituto con sede a Sassari funzionale all’attivazione di processi formativi nel settore ittico e nell’acquacoltura, compresa la trasformazione e il commercio dei prodotti. In questo senso nasce la nostra collaborazione come partner a fianco dell’ITS per questo corso unico in Italia che formerà 20 esperti in produzioni e trasformazioni ittiche, un settore di diversificazione su cui puntare. 

Nonostante la mancanza dei fondi FEAMPA, il FLAG prosegue le proprie attività sul territorio al fianco di istituzioni importanti come l’ITS Academy TAGSS.

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Vediamo nel dettaglio il corso.

Tecnico Superiore responsabile delle produzioni e delle trasformazioni ittiche

Gli studenti diventeranno professionisti capaci di:

  1. Gestire processi di pesca sostenibile e acquacoltura innovativa
  2. Sviluppare tecniche avanzate di conservazione e trasformazione dei prodotti ittici
  3. Implementare sistemi di controllo qualità specifici per i prodotti del mare
  4. Applicare biotecnologie marine per lo sviluppo di nuovi prodotti
  5. Gestire la catena del freddo e la logistica dei prodotti ittici freschi e trasformati
  6. Sviluppare strategie di marketing per valorizzare i prodotti ittici locali
  7. Progettare soluzioni per il riutilizzo degli scarti della lavorazione ittica
  8. Applicare normative nazionali e internazionali nel settore della pesca

Il programma combina lezioni teoriche, esperienze pratiche in mare e in laboratorio, e stage presso aziende leader del settore ittico.

<strong>Sbocchi lavorativi

Come Tecnico Superiore nelle Trasformazioni Ittiche, potrai:

  • Guidare progetti di acquacoltura sostenibile, bilanciando produttività e rispetto dell’ecosistema marino
  • Innovare l’industria conserviera, sviluppando nuovi prodotti ittici gourmet
  • Diventare il “sommelier del pesce”, esperto in valutazione della qualità e freschezza dei prodotti ittici
  • Rivoluzionare la gastronomia marina come food designer specializzato in prodotti ittici
  • Gestire la supply chain di ristoranti stellati, garantendo l’eccellenza dal mare alla tavola
  • Lanciare start-up nel campo delle biotecnologie marine e nutraceutica
  • Coordinare progetti internazionali di pesca sostenibile e tutela delle risorse marine
  • Diventare consulente per la certificazione di qualità dei prodotti ittici
  • Guidare team di ricerca per lo sviluppo di packaging eco-sostenibili per prodotti del mare
  • Essere pioniere nell’utilizzo di alghe e altri organismi marini per nuovi alimenti funzionali

Informazioni

Il corso è gratuito, non ci sono limiti di età, si può partecipare solo se in possesso del diploma, è possibile chiedere una borsa di studio e ci sarà un tirocinio formativo nelle imprese. Il certificato finale è riconosciuto a livello nazionale e dato dal MIUR.

Per tutte le ulteriori informazioni è possibile contattare l’ITS all’indirizzo mail info@tagss.it, ai numeri 3792419704 e 079243456 o visitare il sito itsacademytagss.it

In fondo alla pagina potete scaricare la locandina del corso.

 

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Disponibile la relazione sull’attuazione del fondo relativo agli affari marittimi e alla pesca 2014-2020

 

È stata pubblicata la relazione sull’attuazione del FEAMP 2023. Il documento descrive il modo in cui il sostegno finanziario del FEAMP è stato utilizzato dagli Stati membri.

Al suo interno viene evidenziato l’impatto del FEAMP sugli obiettivi politici chiave e su temi specifici.

Il report si basa sugli ultimi dati disponibili, relativi a tutte le operazioni supportate.

 

È possibile scaricarlo in fondo alla pagina.
 

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A Fertilia il primo incontro ufficiale: tra approvazione del rendiconto e la situazione dei forti ritardi nella ricezione dei fondi FEAMPA

Si è tenuta a Fertilia l’Assemblea dei soci del FLAG Nord Sardegna, la prima nella nuova sede concessa dal Comune di Alghero, coordinata dal presidente Benedetto Sechi. Durante l’incontro sono stati affrontati temi cruciali per l’operatività dell’associazione e lo sviluppo del territorio, con un focus sull’approvazione del rendiconto finanziario e lo stato del Piano di Azione S.E.A. e dei fondi che il FLAG sta attendendo dalla Regione Sardegna per poter proseguire le azioni previste dalla strategia, selezionata nel 2023.

L’associazione è in salute e finanziariamente solida e attende il rientro di risorse importanti per attività già svolte su progetti conclusi nella passata Programmazione, ma ha assoluta necessità dei 3 milioni di euro di fondi FEAMPA e degli ulteriori 3 milioni derivanti da bilanci regionali (2023-2024), già vincolati e destinati al sostegno della Strategia di Sviluppo Locale del GAL della pesca FLAG Nord Sardegna (altrettanti sono destinati all’altra strategia approvata a livello regionale, coprendo così l’intero periplo dell’isola) ma non ancora liquidati.

Il presidente Sechi, il direttore Michele Angius e il coordinatore responsabile CLLD, Danilo Spano, hanno illustrato la situazione attuale del Piano d’Azione S.E.A., attivato dal FLAG con anticipazioni derivanti da proprie economie. Tuttavia, persistono ritardi nella concessione dei fondi FEAMPA e di quelli regionali, per un totale di 6 milioni di euro.

Nonostante il FLAG NS sia riconosciuto come organismo di diritto pubblico da parte di più soggetti pubblici e Autorità di Gestione dei Fondi Comunitari (tra gli altri la Regione Toscana, Autorità di Gestione dei fondi Interreg e Regione Liguria, nostre compagne di viaggio della fase 2 del progetto P.Ri.S.Ma.MED) e dagli assessorati al Bilancio e al Lavoro della Regione Sardegna, paradossalmente non si può dire lo stesso per l’Assessorato di riferimento dei FLAG e GAL sardi: l’Agricoltura. Questo ingenera ritardi e difficoltà a soggetti designati allo sviluppo territoriale, in maniera obbligatoria e incontrovertibile, dalla strategia UE, costringendo i partenariati a produrre delle garanzie onerose con istituti di credito o assicurazioni, al pari di un ente privato, per avere a disposizione fondi che spettano al territorio.

Il presidente Sechi, davanti ai numerosi soci presenti e preoccupati per la situazione attuale, ha sottolineato l’assenza di risposte politiche alle lettere inviate all’Assessore Satta (incluso l’invito all’Assemblea dei soci) e alla presidente della Giunta Regionale Todde, che contenevano proposte tecniche e richieste di confronto politico e strategico in favore dei territori e delle comunità coinvolte.

Alla conclusione del 2024 si accumula un importante ritardo per l’attuazione del Piano d’Azione S.E.A., mentre il FEAMPA sarà chiuso ufficialmente nel 2027, al netto del cosiddetto “n+2” fino a dicembre 2029. L’Assemblea ha dato, quindi, mandato pieno al Consiglio Direttivo e al presidente per cercare di ottenere risposte concrete e strade realisticamente e rapidamente praticabili per ottenere le risorse Comunitarie e i Fondi Regionali già stanziati, e chiedere un incontro congiunto in Regione per sbloccare la situazione.

Il report dei due giorni di convegno a Cagliari sul Mediterraneo

Il 3 e 4 dicembre il dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Cagliari ha organizzato due giorni di discussioni per (Ri)pensare alla gestione delle risorse nel Mediterraneo.

Nell’Aula Magna del Dipartimento in viale Sant’Ignazio il primo giorno, dopo i saluti istituzionali del Direttore del Dipartimento Marco Pitzalis, i lavori sono stati introdotti dalla professoressa della Jean Monnet, Francesca Ippolito e presieduti da Massimiliano Piras.

Si sono, così, succeduti interventi di studiosi e docenti provenienti da Francia, Paesi Bassi e varie università italiane.

In particolare, Dante Fedele del CNRS Lille ha portato un focus su aspetti giuridici del diritto di pesca nel sistema tardo medievale; Louis Sicking, delle Università di Amsterdam e Leiden ha parlato della pesca legata alle leggi e alla nuova diplomazia nei mari del nord Europa nel periodo premoderno; Gianluca Borzoni dell’Università di Cagliari ha fatto un focus sulla protezione del Mediterraneo nel XX secolo che ha portato al trattato di Barcellona del 1976. Lorenzo Schiano di Pepe dell’Università di Genova e Chair Jean Monnet ha parlato del Carbon Capture subacqueo e il suo utilizzo nel Mediterraneo, mentre Ilaria Tani dell’Università Milano Bicocca ha affrontato il tema delle Aree marine protette nel Mediterraneo. Nicolò Carnimeo, dell’Università di Bari, si è concentrato sulle Aree marine protette e sulla pianificazione dello spazio marino.

Nella seconda giornata i lavori sono stati coordinati dal giornalista Andrea Frailis.

È arrivata la preziosa testimonianza di Husseini Nibani, dell’Associazione gestione integrata delle risorse (AGIR) ONG del Marocco impegnata in tanti progetti europei, con una grande vocazione per il monitoraggio delle risorse e la cooperazione tra varie aree del Mediterraneo.

Successivamente è intervenuto il direttore del Parco Nazionale de La Maddalena, Giulio Plastina, membro del consiglio direttivo del nostro FLAG, che ha fatto una panoramica sul Parco e l’AMP con le criticità, le peculiarità, i progetti di chi si trova a gestire un enorme patrimonio ambientale tra Sardegna e Corsica.

La parola è poi passata al nostro presidente Benedetto Sechi che ha presentato la nostra realtà in termini di natura dell’associazione, del territorio su cui si trova a operare, delle problematiche e delle opportunità date dai progetti europei per una gestione integrata e cooperativa delle risorse in un’ottica di sostenibilità, il faro che guida la Blue Economy.

L’ultima presentazione della mattinata è stata di Mariano Pintus della Regione Sardegna che ha affrontato il tema della tutele delle acque interne.

La mattinata si è conclusa con un vivace dibattito, durante il quale sono emerse le principali criticità nella gestione delle risorse mediterranee. È apparso evidente il bisogno di superare le conflittualità insite in una macroregione complessa come il Mediterraneo, caratterizzata dalla coesistenza di tanti Paesi, ciascuno con proprie regole, storie e culture.

Accanto ai problemi legati alla gestione delle risorse ambientali e ittiche, non bisogna dimenticare aspetti umanitari di grande rilievo, tra cui le rotte migratorie, spesso tragicamente segnate da perdita di vite umane, e le conseguenze dei conflitti nel vicino Oriente. Affrontare tali sfide con soluzioni condivise è essenziale affinché il Mediterraneo possa diventare un luogo di pace e cooperazione.

Tanta la soddisfazione degli intervenuti che hanno evidenziato come il superamento di tutte queste problematiche possa avvenire solo con lo spirito che ha animato i due giorni di dibattito, con diversi punti di vista, un dialogo continuo e una visione congiunta.

Ringraziamo ancora il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali nella persona del professor Giovanni Sistu per il gradito invito.

Firmata la convenzione tra l’AMP Tavolara Punta Coda Cavallo e il FLAG NS

Entra in vigore la convezione tra il FLAG NS e l’AMP Tavolara Punta Coda Cavallo nell’ambito del progetto LIFE DELFI.

Il progetto LIFE DELFI si propone come obiettivo generale quello di ridurre la mortalità dei delfini causata dalla cattura accidentale nelle reti dei pescatori professionali. Prevede la sperimentazione di soluzioni tecniche alternative alle reti da pesca tradizionalmente usate e la promozione per lo sviluppo di attività economiche aggiuntive a quella della pesca attraverso attività di sensibilizzazione e informazione.

In particolare, il FLAG NS darà supporto all’AMP Tavolara Punta Coda Cavallo per una serie di incontri con i soggetti interessati (principalmente pescatori) che consisteranno in attività di sportello in presenza e online per:

  • Diffondere, animare e facilitare le attività connesse alla sostituzione degli attrezzi da pesca tradizionali e a basso impatto;
  • Informare, supportare e assistere i pescatori nella conoscenza e individuazione degli avvisi legati alla la richiesta di contributi al futuro Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura nelle fasi propedeutiche alla predisposizione della documentazione di partecipazione;
  • fornire assistenza tecnica finalizzata alla promozione tra i pescatori dell’utilizzo di sistemi di dissuasione e per stimolare la transizione dall’attività di pesca all’osservazione dei delfini.

Dal 29 novembre prenderanno il via gli incontri informativi desk e online dello sportello attivato per il progetto.

I ringraziamenti al GAL FISH Liguria

Ci teniamo a ringraziare pubblicamente il GAL FISH Liguria per l’invito a Olioliva 2024 che si è tenuto a Imperia l’8-9-10 novembre e per la lettera arrivata al nostro presidente Benedetto Sechi.

Esserci anche quest’anno ha rinnovato il legame esistente con i colleghi liguri che si sono uniti in un’unica associazione nella nuova programmazione FEAMPA 21-27 e ha sottolineato, ancora una volta, la stessa visione che accompagna le nostre azioni.

Durante la manifestazione è stato possibile confrontaci su tanti temi che ci stanno a cuore e su progetti a cui teniamo tanto, come P.Ri.S.Ma.MED2, di cui vi abbiamo parlato qui.

Siamo certi che anche nell’arco di questo nuovo percorso che è appena iniziato ci saranno tante occasioni di scambio e cooperazione.

 

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