L’incontro si è svolto nella giornata del 25 marzo

Approfondimento e scambio. Possiamo riassumere così la giornata organizzata dai vari partner del progetto P.Ri.S.Ma. MED dal titolo: “Gli scarti e i rifiuti diventano risorsa: nuovi modelli di circular economy“.
Ad aprire i lavori i saluti del Direttore Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Toscana, Roberto Scalacci e l’introduzione della giornata con la fotografia dello stato dell’arte del progetto di Mirvana Feletti, Responsabile pesca e acquacoltura della Regione Liguria.
I lavori sono stati suddivisi in due parti: una mattutina relativa agli interventi fatti sul territorio e una pomeridiana con i vari progetti pilota.
Nella prima parte ci si è concentrati sulla realizzazione di isole ecologiche nei territori che fanno parte del progetto: Mar Ligure Orientale (Ingrid Roncarolo), Comune di Genova (Andrea Mariani), Unione dei Comuni dell’Alta Gallura (Jeanne Francine Murgia). In precedenza Amanda Tiribocchi del Cirspe ha illustrato un focus su pescatori sportivi e diportisti nelle regioni Liguria, Toscana e Sardegna nell’ambito di un rapporto di monitoraggio delle isole ecologiche.
Successivamente è intervenuta Veronique Sciaretti, CCI d’Ajaccio et de la Corse du Sud per portare l’esempio di Certificazione “Port Propre” del Porto Tino Rossi. A concludere la sessione mattutina è stato Gianni Maria Guarneri della Regione Toscana parlando del progetto P.Ri.S.Ma. MED e delle iniziative FEAMP nel territorio regionale.
Nel pomeriggio il convegno è proseguito con la presentazione dei nuovi modelli di economia circolare. Tra i vari progetti pilota c’era quello portato avanti dal nostro FLAG, presentato da Mauro Monaco, che prevede il riciclo dei gusci di scarto dei molluschi nel polo d’eccellenza olbiese come ammendante per i terreni agricoli. La sfida lanciata è quella di non limitarsi agli scarti della produzione ma recuperare anche i residui dei gusci della ristorazione o del consumo domestico per aumentare in modo significativo i volumi prodotti. Successivamente la parola è andata al professor Ciro Punzo dell’Istituto di Istruzione Superiore “Amsicora” di Olbia che assieme ai suoi ragazzi ha avuto l’idea di macinare i gusci e dalla polvere di carbonato ottenuta fare oggetti e materiali dagli usi più disparati.
Si è trattao di un evento di confronto fondamentale per capire in che momento del progetto ci troviamo e le sfide che ci si pongono da ora in avanti.
Documenti allegati
| Titolo | Formato | Dimensione | Azioni |
|---|---|---|---|
| Programma_Interreg_Prismamed_25_Marzo_2021_1.pdf | 974 KB |
|
Cosa ci ha lasciato il seminario transnazionale FARNET sui “Progetti locali efficaci per un Mediterraneo e un Mar Nero sostenibili”

A novembre si è svolto il Seminario transnazionale del FARNET, tre giorni di presentazioni e spunti per nuovi progetti di sviluppo locale in ottica di sostenibilità dei nostri mari. Centinaia di FLAG e addetti ai lavori collegati sulla piattaforma con traduzioni simultanee e tavoli di lavoro tematici. L’occasione per pensare al futuro anche senza potersi incontrare fisicamente visto il periodo che attraversiamo. Non possiamo permetterci in nessun modo di restare fermi o di non pensare al futuro. La crisi in atto deve essere vista come una sfida per superare ostacoli strutturali e come laboratorio per uno sviluppo diverso.
È stata l’occasione anche per il nostro FLAG di partecipare attivamente, portare nei tavoli tematici progetti e buone pratiche e condividerle con quelle dei colleghi, non solo italiani. Un modo per confrontarsi e costruire le basi per il futuro.
Monica Veronesi, Team Leader dell’Unità di Supporto FARNET, ha concluso il seminario con alcune parole chiave e concetti che sono stati discussi durante gli incontri:
• Sostenibilità: in particolare la sostenibilità ambientale intesa come fondamento delle attività umane come pesca, acquacoltura o turismo. La situazione degli ecosistemi marini nelle regioni del Mediterraneo e del Mar Nero è grave e occorre agire in fretta;
• Partenariato: i FLAG sono fondamentali per creare fiducia e aggregare le parti interessate, per lavorare insieme e discusutere sulle questioni che devono essere affrontare riguardo le zone di pesca intorno al Mar Mediterraneo e al Mar Nero.
Inoltre Possono:
– aiutare a creare AMP;
– colmare il divario tra pesca e scienza;
– garantire che lo sviluppo del turismo offra benefici per la comunità e rispetti l’ambiente;
– mobilitare una vasta gamma di attori per rendere l’acquacoltura ecologica, sostenibile, redditizia e apprezzata dalla comunità.
• Apprendimento e dati collettivi: i FLAG possono facilitare la raccolta di dati e il monitoraggio sull’impatto della pesca su piccola scala e degli impianti di acquacoltura; raccogliere dati sui rifiuti marini; coinvolgere i pescatori nelle attività di formazione e cooperazione; e costruire capitale umano nella comunità locale.
Di seguito è possibile scaricare il pdf riassuntivo del Seminario.
Documenti allegati
| Titolo | Formato | Dimensione | Azioni |
|---|---|---|---|
| mediterraneanblacksea_seminar_report.pdf | 879 KB |
|
SOS, è la nuova campagna del Programma Marittimo per far conoscere le opportunità offerte dai progetti finanziati
Molti dei progetti finanziati dal Programma Italia-Francia Marittimo, finanziano o sostengono a loro volta con strumenti di vario tipo, progetti, idee, percorsi formativi.
#SOS – Servizi, Opportunità, Sostegno è la nuova campagna lanciata dal Programma Marittimo allo scopo di promuovere, in maniera uniforme e capillare tutte le opportunità offerte dai progetti finanziati.
In un momento delicato e difficile per molti, singoli e imprese, è importante conoscere tutte le opportunità intorno a te!
Il sostegno alle imprese, in particolare alle (M)PMI e alle start-up rappresenta uno degli assi prioritari del Programma 2014-2020 e molti dei progetti offrono voucher, servizi di consulenza, percorsi di formazione proprio a questi soggetti. Tuttavia, i bandi dei progetti coprono anche molte altre attività e ambiti tematici, da qui l’idea di creare una sezione per presentare tutti i bandi aperti organizzati dai nostri progettie di organizzare una campagna promozionale ad hoc.
Alla pagina del sito di Interreg potete trovare tutti i bandi costantemente aggiornati, la vostra prossima opportunità potrebbe essere lì!
Capitaneria, FLAG e aziende del territorio insieme per conoscersi e tracciare un percorso di collaborazione
Tracciabilità del prodotto a tutela del consumatore, produzioni dell’acquacoltura e pesca in acque interne sicure e certificabili, filiera trasparente a tutela dei consumatori.
Questi i temi al centro dell’incontro che si è tenuto il 7 gennaio presso e su iniziativa del Comando della Capitaneria di Porto Torres, al quale hanno preso parte il FLAG Nord Sardegna e le aziende Acquacoltura Palma d’Oro di Stintino, del gruppo Gloria Maris (tra i nostri partner) e la Cooperativa Ittica Stintino, che gestisce lo Stagno di Casaraccio.
La Capitaneria ha voluto analizzare e focalizzare gli aspetti normativi connessi alla tracciabilità sull’intera filiera della pesca e dell’acquacoltura, a tutela della salute del consumatore finale e quindi anche quelli connessi alle attività di pesca e allevamento prima ancora che di vendita.
È stato un confronto a tutto campo su procedure e tipologia di produzione, logistica, mezzi di lavoro utilizzati, tracciabilità, adempimenti amministrativi connessi, con un focus speciale sulla certificabilità del prodotto che arriva sulle nostre tavole.
Un momento di reciproca conoscenza e verifica delle attività in corso che apre uno scenario di cooperazione che potrà replicarsi nel tempo a supporto della filiera che arriva in un periodo molto particolare, nel quale la crisi sta mettendo a dura prova il sistema delle imprese e nel quale le imprese stanno comunque fornendo una buona prova di responsabilità imprenditoriale e sociale.
Il Presidente del FLAG, Benedetto Sechi, ha proposto una riflessione su politiche comuni di marchio, insieme all’invito a seguire con attenzione le iniziative del Servizio Pesca Regionale, con il quale il FLAG Nord Sardegna si relaziona costantemente.
Dalla collaborazione tra i rappresentanti dello Stato (nella doppia veste di organi di vigilanza e di uffici amministrativi per la pesca), i produttori e il FLAG si può addivenire a fornire un importante contributo alle imprese da un lato ed alla sicurezza delle produzioni e dei consumatori finali dall’altro. Il tutto consentirà infine di rafforzare il legame istituzionale già esistente tra il FLAG Nord Sardegna e la capitaneria di Porto.
Qui l’articolo sull’incontro pubblicato da La Nuova Sardegna.
Si è riunita il 21 dicembre, in seconda convocazione, l’ultima Assemblea Soci dell’anno nel ricordo di Roberto Savarino

Nell’ultima Assemblea dei Soci FLAG Nord Sardegna – svolta da remoto come ormai tutto il resto delle attività -, è stato approvato il Rendiconto 2019 e le quote associative 2020.
I partner hanno eletto il rappresentante del Settore Pesca nel Consiglio Direttivo del FLAG, Carmine Vitiello, pescatore di Isola Rossa, sede nel quale opera sulla sua barca Ida. La pesca rappresenta non solo il mestiere ma l’intera vita della famiglia Vitiello da generazioni e questa nomina completa la governance del FLAG con tutti i settori rappresentati.
Anche a distanza, i partner hanno dialogato, ed erano presenti alcuni amministratori locali alla loro prima Assemblea: Marco Muretti, Sindaco di Valledoria, Barbara Spiga, Assessore di San Teodoro, Salvatore Niolu, Vicesindaco di Villanova Monteleone, Piera Addis, Assessore di Bosa, Antonio Mura, Vicesindaco di Santa Teresa Gallura.
Un momento importante dell’Assemblea è stato il ricordo, tra la commozione di tutti, di Roberto Savarino, il dirigente di Confcooperative venuto a mancare lo scorso mese di ottobre.
Roberto Savarino era stato tra i primi componenti del Consiglio Direttivo dell’allora “GAC” ed è stato protagonista dello sviluppo territoriale in Sardegna, non solo nel settore Pesca, ma per tutte le categorie produttive, contribuendo alla crescita del sistema dei FLAG in tutta la Sardegna.

Nel corso dell’Assemblea, è stata espressa grande soddisfazione per l’esto positivo della vicenda dei pescatori siciliani di Mazara del Vallo, finalmente liberati dopo essere stati sequestrati in Libia per oltre tre mesi.
Benedetto Sechi, Presidente del FLAG Nord Sardegna, ha dato appuntamento al Partenariato al prossimo anno, un 2021 che dovrà farci superare le difficoltà e le tristezze dell’anno che si chiude in cui, però, continueremo a lavorare per completare i progetti in corso, con lo sguardo già puntato verso il ciclo di programmazione europeo 2021-2027 che si aprirà a breve.
Documenti allegati
| Titolo | Formato | Dimensione | Azioni |
|---|---|---|---|
| SCHEDA CANDIDATO CONSIGLIERE settore PESCA.VITIELLO.pdf | 332 KB |
|
L’Università di Cagliari, capofila del Progetto, ha pubblicato il bando di selezione di soggetti (imbarcazioni) per l’attuazione del progetto FLAGS
Come riportato nel Bando che trovate al seguente link e scaricabile in fondo a questo articolo:
Presso l’Università degli Studi di Cagliari è indetta la selezione di 16 soggetti per l’ammissione alla sperimentazione del progetto Fishing Litter and Abandoned Gears in Sardinia (FLAGS).
Il progetto FLAGS ha come obiettivo generale quello di realizzare un sistema organico di strutture, procedure, attrezzature e incentivi destinato al miglioramento delle condizioni ambientali delle acque territoriali sarde attraverso il coinvolgimento dei pescatori nel processo di raccolta di rifiuti a mare e loro conferimento e trattamento.
Il progetto si concentra sull’attività sperimentale di rimozione dal mare di rifiuti di varia natura, con particolare attenzione agli attrezzi da pesca dispersi e/o abbandonati, da parte di soggetti selezionati tra quelli che praticano la pesca in Sardegna.
Il presente avviso si riferisce all’attuazione dell’Azione 3. Fase di sperimentazione – Task 3.2: Raccolta a mare, in particolare da parte dei soggetti che praticano la pesca demersale a strascico, di rifiuti di vario tipo.
L’Attività prevede il coinvolgimento diretto di n.16 soggetti in tutta la Regione, 4 per ogni FLAG partner di progetto. Tali soggetti saranno selezionati (con il supporto dei FLAG) attraverso il presente Avviso che assicuri almeno il possesso, da parte delle imbarcazioni utilizzate, delle condizioni previste dai criteri di ammissibilità previsti dall’art.1.3 del bando di selezione delle proposte della Misura 1.40 – Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibili – Raccolta, da parte di pescatori, di rifiuti dal mare (attrezzi da pesca perduti e dei rifiuti marini). Art. 40, par. 1, lett. a) del Reg. (UE) n. 508/2014. (riferimento ART. 6)
L’attività di pesca sarà accompagnata dall’attività di recupero, prima selezione e stoccaggio a bordo dei rifiuti marini (sia attrezzature fantasma che altri rifiuti) in modo da poter arrivare nei punti di sbarco e procedere al conferimento a termini di legge ai soggetti individuati e mediante specifiche modalità organizzative, secondo quanto osservato e previsto nei task 1.1 e 1.2 del progetto.
Nelle aree dove è presente prevalentemente una flotta artigianale e nelle AMP, le attività potranno prevedere anche il coinvolgimento e la partecipazione sinergica di pescatori e di operatori subacquei locali.
È prevista una attività formativa a bordo obbligatoria, riguardante il recupero dei rifiuti, per i soggetti partecipanti.
Al progetto partecipano i seguenti partner:
-
l’Università degli Studi di Cagliari – Dipartimento di Scienze della Vita;
-
il “FLAG Sardegna Orientale”, per esteso “Fishering Local Action Group Sardegna Orientale”;
-
il “Gruppo Azione Costiera Nord Sardegna” o, con denominazione abbreviata “FLAG Nord Sardegna”;
-
il “FLAG Sardegna Sud Occidentale”;
-
il “FLAG Pescando Sardegna Centro Occidentale”.
Potete scaricare tutti i documenti utili di seguito.
Documenti allegati
Scarica tutti gli allegati in formato ZIP
| Titolo | Formato | Dimensione | Azioni |
|---|---|---|---|
| 14__Bando_di_selezione_pescatori_Progetto_FLAGS_02.10.20.pdf | 434 KB |
|
|
| Allegato_AB_modulo_domanda_bando_14.docx |
|
1100 KB |
|
| Allegato_C_autorizzazione_proprietario_imbarcazione_bando_14.docx |
|
1089 KB |
|
PRESENTAZIONE DOMANDE dal 3 al 9 novembre 2020
La Camera di Commercio di Sassari ha approvato l’edizione 2020 del Bando per i Voucher Digitali I4.0. La dotazione finanziaria è di 100.000€.
Nel sito della CCIAAS trovate tutte le informazioni, di seguito riportiamo la modulistica.
IL BANDO IN BREVE
Il Bando finanzia, con contributi a fondo perduto e nel rispetto dei regolamenti “de minimis”, l’acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione e l’acquisto di beni e servizi strumentali che abbiano come finalità l’introduzione in azienda delle tecnologie abilitanti I4.0.
BENEFICIARI
Micro, piccole e medie imprese (in breve MPMI), di qualunque settore. Le imprese devono essere attive, in regola col pagamento dei diritti camerali ed avere sede legale e/o unità locali produttive in provincia di Sassari. È ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di voucher.
ATTIVITÀ FINANZIABILI
Il Bando finanzia:
- L’acquisizione di servizi di consulenza;
- L’acquisizione di servizi di formazione;
- L’acquisto di beni e servizi strumentali.
MISURA DELL’AGEVOLAZIONE
- Dotazione finanziaria del Bando: 100.000 €
- Importo massimo del voucher per ogni impresa: 5.000 €
- Importo minimo delle spese ammissibili: 3.000 € (al netto di IVA)
Il contributo viene concesso fino a un massimo del 70% delle spese ammissibili – oltre una premialità di 250,00 € per le imprese in possesso del rating di legalità – nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis e fino a esaurimento fondi.
Tutte le spese possono esser sostenute a partire dal 01/01/2020 fino al 29/01/2021.
Nel sito della CCIAAS trovate ulteriori informazioni, mentre di seguito riportiamo il bando e la modulistica da scaricare.
Documenti allegati
Scarica tutti gli allegati in formato ZIP
| Titolo | Formato | Dimensione | Azioni |
|---|---|---|---|
| Bando Voucher Digitali I4.0 2020.pdf | 1007 KB |
|
|
| Editable_Modulo C Ulteriori Fornitori_ Bando_Voucher_Digitali_I4.0_2020.pdf | 679 KB |
|
|
| Editable_Modulo di Rendicontazione_Bando_Voucher_Digitali_I4.0_2020.pdf | 796 KB |
|
|
| Editable_Relazione Conclusiva_Bando_Voucher_Digitali_I4.0_2020.pdf | 790 KB |
|
|
| Editable_Modulo B Descrizione Progetto_Bando_Voucher_Digitali_I4.0_2020.pdf | 2255 KB |
|
|
| Editable_Modulo A di Domanda_Bando_Voucher_Digitali_I4.0_2020.pdf | 5726 KB |
|
[Prorogata scadenza con determina del 20 ottobre 2020]
Dal 20 agosto e fino al 31 ottobre è possibile inviare le domande

Nell’ambito dell programmazione FEAMP 2014/2020 – PdA Acquacoltura e Pesca sostenibili nel Nord Sardegna è uscito l’avviso pubblico della Misura n.1 del PdA FLAG Nord Sardegna Azione: 1 – Attività di supporto e ampliamento, creazione e diversificazione imprese nei settori della Blue Economy Art. 63 del Reg. (UE) n. 508/2014.
Finalità della presente azione è pertanto quella di fornire sostegno finanziario per attività di supporto e ampliamento, creazione e diversificazione di imprese nei settori della Blue Economy.
L’Azione si propone di dedicare delle risorse alle Imprese dei tre settori principali della Blue Economy (Pesca, Acquacoltura e Trasformazione/Commercializzazione), al fine di agevolare ed incentivare gli investimenti per il mantenimento della forza lavoro impiegata e il rinnovamento della stessa e dell’operatività delle imprese del comparto.
In particolare la finalità dell’Azione è quella di fungere da volano per incentivare le imprese ad investire sull’innovazione e l’ammodernamento delle imprese (pesca ed acquacoltura) e sulla creazione di un nuovo segmento della filiera allo stato dell’arte non presente sul territorio di riferimento (FLAG Nord Sardegna), qual è quello della trasformazione del prodotto locale per una sua valorizzazione e conseguente destagionalizzazione degli introiti per le imprese.
Il periodo per la presentazione delle domande di sostegno è fissato dal 21 Agosto 2020 e fino al sessantesimo giorno successivo dalla data di avvio della ricezione delle domande di sostegno salvo eventuale proroga motivata. La scadenza iniziale è fissata per il giorno 20 Ottobre 2020.
Con propria determina del 20 Ottobre 2020 il Presidente del FLAG Nord Sardegna ha prorogato la scadenza per la ricezione delle domande al 31 Ottobre 2020.
Gli interessati possono visitare l’albo pretorio del FLAG o scaricare i documenti utili in fondo alla pagina.
Documenti allegati
Scarica tutti gli allegati in formato ZIP
| Titolo | Formato | Dimensione | Azioni |
|---|---|---|---|
| Relazione Tecnico Economica.docx |
|
29 KB |
|
| AVVISO PUBBLICO.pdf | 320 KB |
|
|
| ALLEGATI.docx |
|
501 KB |
|
| DISPOSIZIONI PROCEDURALI.pdf | 818 KB |
|
|
| DISPOSIZIONI ATTUATIVE.pdf | 703 KB |
|
|
| Determina del 20.10.2020 di Proroga Azione 1.pdf | 255 KB |
|
WAVES è uno dei progetti finanziati dal FESR nel quadro del quarto avviso del Programma Italia Francia Marittimo 2014-2020.
.png)
WAVES: “Working on Added Value of Expert Services”
Il progetto, della durata prevista di 24 mesi, ha una dotazione finanziaria complessiva di 516.132,00€ di cui 438.712,20€ provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
La sfida del progetto consiste nel promuovere e favorire l’aumento di competitività delle imprese collocate nell’area di cooperazione di riferimento (Sardegna, Liguria e VAR) attraverso l’erogazione di servizi specialistici di consulenza, la costituzione di dinamiche di rete tra i beneficiari e lo scambio di buone pratiche.
WAVES si inserisce in un contesto complesso, caratterizzato da criticità connesse alle difficoltà delle imprese che desiderano investire in ricerca, comunicazione, innovazione e nell’acquisizione di conoscenze in grado di fornire un vantaggio competitivo, necessario in un mercato che risente della concorrenza estera e in settori che operano spesso con strumenti non aggiornati.
I soggetti coinvolti verranno accompagnati in un percorso di crescita e innovazione, finalizzato all’aumento della competitività dell’area transfrontaliera in settori comuni che affrontano le stesse sfide.
Tra gli elementi innovativi:
– Partecipazione FLAG e capitalizzazione della loro esperienza e competenza specialistica e dei risultati di alcuni progetti INTERREG
– Processo partecipativo per la definizione del catalogo dei servizi offerti con coinvolgimento dei beneficiari nella definizione del catalogo dei servizi.
Il nostro FLAG partecipa come partner al progetto assieme ai FLAG Sardegna Orientale (Capofila), al FLAG Sardegna Sud Occidentale, al FLAG Estrérel Côte d’Azur e all’Azienda Speciale Riviere di Liguria.
Per tutte le informazioni vi invitiamo a visitare la pagina di progetto http://interreg-maritime.eu/it/web/waves/progetto
A Santa Teresa Gallura presentata l’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone

Il Comune di Santa Teresa Gallura, partner del FLAG Nord Sardegna ha presentato la nuova AMP del Nord Sardegna, vale a dire l’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone.
Il Sindaco Stefano Pisciottu ha ripercorso l’iter che ha portato a questo risultato. Un percorso pressochè ventennale, che tra fasi alterne, stop and go, ha portato a questo importante traguardo, una realtà che arricchisce il panorama delle AMP e dei Parchi Naturali costieri nel Nord Sardegna e nel territorio del FLAG Nord Sardegna.
Un nuovo nodo nella rete del territorio e nelle comunità locali, un contenitore dove potranno convivere, nel rispetto reciproco e delle regole, pescatori professionali, pescaturismo, diving, pesca sportiva e ricreativa, ricerca scientifica.
La nuova AMP aggiunge valore al territorio, porta qualità nella governance ambientale, si propone come attrattore di investimenti e motore di una nuova offerta di servizi.
Il FLAG Nord Sardegna ha preso parte all’evento, era presente il Consigliere Roberto Pirodda, che rappresenta nel Direttivo del FLAG gli Enti Pubblici dell’area nordest del FLAG stesso.
Tra i relatori Augusto Navone, Direttore dell’AMP Tavolara Capo Coda Cavallo e anch’egli consigliere del FLAG, che ha raccontato l’esperienza di Tavolara, non solo in termini ambientali ma anche economici, una buona prassi che costituirà un tutoraggio a supporto dello start up della nuova AMP.