La pesca europea entra in una fase delicata
Il 17 marzo a Bruxelles la Commissione pesca del Parlamento europeo discuterà alcuni dossier che possono incidere direttamente sul futuro del settore: dalla gestione dei cormorani, sempre più problematica per acquacoltura e pesca nelle lagune e nelle acque interne, agli accordi di pesca con Paesi terzi, fino alla nuova programmazione finanziaria europea 2028-2034.
Sul tavolo ci saranno anche i progetti pilota del bilancio UE 2027, ma il punto più strategico riguarda proprio le risorse e l’architettura dei fondi del prossimo ciclo. La questione non è solo quante risorse saranno disponibili, ma come verranno organizzate e quale spazio avrà il comparto pesca dentro strumenti finanziari sempre più integrati con altre politiche europee.
In parallelo si discuterà anche dell’accordo di partenariato sostenibile sulla pesca tra UE e Isole Cook (2025-2032), che riguarda l’accesso della flotta europea alle risorse tonniere nel Pacifico e riflette il ruolo dell’Unione nei rapporti internazionali legati al mare.
In una sola giornata si concentrano quindi tre piani decisivi: gestione delle specie, politica esterna della pesca e futuro dei fondi europei. Temi che definiranno gli equilibri del settore nei prossimi anni.
Ieri, nella sede dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Autonoma della Sardegna, si è tenuto il primo incontro con il nuovo assessore Agus, presenti il presidente Sechi e il direttore Angius

(Crediti: Regione Autonoma della Sardegna)
Spazio alle imprese di pesca e acquacoltura professionali, alle associazioni di categoria e ai due GAL della Pesca per un confronto diretto con la parte politica e con gli uffici.
Larga parte della discussione ha ovviamente avuto come tema centrale la situazione creatasi a causa della calamità naturale, ancora in corso – si è discusso di tempistiche, ristori e modalità di gestione dell’emergenza – ma è stato affrontato il discorso relativo alle criticità relative alla gestione delle specie a rischio, al monitoraggio e al circuito finanziario delle risorse legate al settore.
Il nostro FLAG si è ritagliato uno spazio con l’intervento del presidente Sechi, che ha comunicato la piena disponibilità dell’Associazione a essere uno strumento utile di supporto alle politiche regionali di sistema e, nello specifico, anche agli interventi messi in campo per risolvere le criticità dovute a calamità o ad altre questioni legate ai bandi.
I due FLAG hanno poi chiesto congiuntamente il definitivo sblocco e liquidazione delle risorse e posto l’accento sull’urgenza di mettere in funzione il circuito finanziario, per poter raggiungere gli obiettivi di spesa prefissati per quest’anno, scongiurando così eventuali rimodulazioni a livello nazionale e comunitario.
La strategia del FLAG NS è stata avviata, ma la continuità nell’accesso alla liquidità risulta fondamentale.
L’assessore Agus ha raccolto tutte le istanze e fornito risposte puntuali, riferendosi anche a specifiche situazioni oltre che alle tematiche generali, e ponendo l’accento su temi come i piani locali di gestione, l’utilizzo di un sistema di monitoraggio condiviso che coinvolga il sistema regionale, la semplificazione di regole farraginose, la necessità di fare sistema – anche a livello interregionale – e le opportunità di sfruttare finanziamenti e risorse regionali, nazionali e comunitarie per creare asset strategici.
Ha, inoltre, sottolineato come il Servizio Affari Marittimi e Pesca abbia un carico di lavoro eccessivo rispetto alle funzioni che svolge e come l’insularità e la centralità del mare in un’isola come la Sardegna debbano necessariamente essere tenute in considerazione e trattate come tali. Pertanto, sta lavorando per dare il giusto risalto a questo aspetto. Ancora una volta ha ribadito la sua visione sulle Agenzie di Sviluppo Locale (GAL e GAL della Pesca) e la volontà a seguire nel solco tracciato da consigliere regionale anche come assessore.
Il FLAG NS esce molto soddisfatto dall’incontro, dalla disponibilità dell’assessore e dalla volontà di risolvere le problematiche emerse, nonché dal cambio di passo nella gestione delle questioni poste all’attenzione dell’Assessorato. Positivo anche il lavoro del direttore generale e del direttore del Servizio Pesca che, negli ultimi mesi, stanno operando a ritmo serrato e in grande sinergia con gli uffici del FLAG.
L’ultima Assemblea dei soci del 2025
Si è svolta l’Assemblea dei soci del FLAG, un momento di confronto e condivisione su temi centrali per il futuro del territorio e del comparto ittico.
Approvato all’unanimità il Rendiconto 2024, che conferma una gestione prudente e una situazione finanziaria equilibrata, in grado di garantire la continuità operativa del FLAG anche in una fase complessa.
Spazio poi alle comunicazioni sul FEAMPA 2021–2027 e sul Piano di Azione S.E.A., con un aggiornamento sul percorso intrapreso per superare le criticità amministrative e avviare finalmente le attività previste.
Al centro del dibattito anche la strategia di sviluppo locale e i progetti in corso, dallo SPOKE 2, finanziato dal PNRR e svolto con l’Università di Sassari, a CORE al progetto SIRENE, un progetto di cooperazione sul pescaturismo in cui il FLAG sarà capofila, con l’obiettivo di costruire politiche di sviluppo concrete, sostenibili e realmente vicine ai territori e agli operatori.
Un confronto partecipato, che rafforza il ruolo del FLAG come luogo di dialogo tra istituzioni, filiere e comunità locali.
Approvato l’Addendum al PdA SEA FEAMPA 2021/2027: confermati gli impegni assunti in V Commissione
Il 25 novembre 2025 il Consiglio Direttivo del FLAG Nord Sardegna ha approvato all’unanimità l’Addendum al Piano d’Azione SEA FEAMPA 2021/2027, dopo aver esaminato gli esiti dell’audizione dei GAL della Pesca presso la V Commissione del Consiglio Regionale.
Durante la seduta sono stati richiamati gli impegni assunti dall’Assessore dell’Agricoltura e dal Servizio Pesca e Acquacoltura, tra cui la revisione delle deliberazioni regionali relative all’utilizzo dei Fondi Regionali, l’accelerazione delle procedure di erogazione e l’applicazione immediata dell’esonero dalle garanzie previsto dalla LR 19/25.
Il Consiglio ha preso atto degli accordi per velocizzare gestione, rendicontazione e liquidazione delle spese FEAMPA, elementi necessari per il raggiungimento degli obiettivi della Programmazione.
Con la deliberazione, il FLAG conferma la prosecuzione delle attività del PdA SEA, la pianificazione delle risorse regionali e la verifica degli impegni entro il 31 gennaio 2026. La deliberazione sarà pubblicata nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito.
In allegato il verbale della riunione del Consiglio Direttivo.
Documenti allegati
| Titolo | Formato | Dimensione | Azioni |
|---|---|---|---|
| Delibera CD n. 01 del 25.11.25.pdf | 343 KB |
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Il MASAF ha pubblicato il decreto con la nuova versione dell’avviso da 5 milioni di euro, rivolto alle aziende danneggiate da eventi climatici eccezionali
È stato adottato il Decreto direttoriale n. 514517 del 2 ottobre 2025, che definisce criteri, modalità e procedure per richiedere le compensazioni previste dall’Obiettivo specifico 2.1 – Azione 7 – Intervento 221707 del FEAMPA 2021/2027, dedicato al sostegno alle imprese di acquacoltura (Art. 27 Reg. UE 2021/1139).
Il decreto è stato registrato all’Ufficio Centrale di Bilancio (n. 1046 – 15/10/2025) e alla Corte dei Conti (n. 1251 – 05/11/2025).
Le domande potranno essere inviate solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Per scaricare l’avviso: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/23759
Si è svolto il 2 ottobre il secondo incontro del progetto nella sede del FLAG NS in via Spalato a Fertilia
Dopo quello svoltosi a maggio, il FLAG NS ospita il secondo incontro dell’indagine nell’ambito del progetto MUrFor, che si occupa della gestione sostenibile della pesca del riccio di mare e conservazione delle foreste marine.
Il progetto MUrFor è portato avanti da un partenariato internazionale che coinvolge la Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN), il Consiglio Nazionale di Ricerca e l’Università di Sassari (UNISS), il Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC) e l’Universitat de Barcelona (UB), la Christian Albrechts-Universitaetzu Kiel (CAU) e l’Institut Francais de Recherche pour l’Exploitation de la Mer (IFREMER).
Di seguito il comunicato.
MUrFor – Fertilia (SS), 2 ottobre 2025. Secondo round dell’indagine socio-economica sui pescatori di ricci di mare
Nell’ambito del progetto MUrFor – Gestione sostenibile della pesca del riccio di mare e conservazione delle foreste marine, è stata completata la seconda fase dell’indagine socio-economica a cura del dott. Fabio Madau (Università di Sassari) e del dott. Riccardo Vargiu (Stazione Zoologica Anton Dohrn). Questa fase si è concentrata sui pescatori professionali di ricci di mare della Sardegna settentrionale.
L’indagine aveva l’obiettivo di approfondire le informazioni raccolte durante il primo incontro, analizzando più a fondo le condizioni lavorative, economiche e sociali dei pescatori, la loro dipendenza dalla raccolta del riccio di mare e le loro aspettative per il futuro del settore.
I dati aggiuntivi raccolti in questo secondo round consentiranno di finalizzare l’analisi socio-economica delle dinamiche della pesca del riccio di mare e forniranno una solida base per sostenere lo sviluppo di strategie di gestione sostenibile, in linea con gli obiettivi di conservazione della biodiversità marina e di protezione degli ecosistemi.
L’attività di indagine è stata gentilmente ospitata dal Gruppo di Azione Costiera (FLAG) Nord Sardegna presso la loro sede di Fertilia (SS), in collaborazione con l’Agenzia Regionale Agris, che ha offerto un supporto fondamentale per coinvolgere le comunità di pescatori locali.

“Una vittoria di tutti, un primo passo fondamentale”, questo il commento a caldo del presidente del FLAG Nord Sardegna Benedetto Sechi
Il Consiglio Regionale ha votato all’unanimità la Proposta di Legge che esonera i soggetti che svolgono attività di tipo pubblicistico legato allo sviluppo della Sardegna, segnatamente GAL e FLAG (oggi GAL della Pesca), dalla presentazione di garanzie per l’ottenimento dei fondi regionali loro destinati.
“Si tratta senza dubbio di un punto di svolta. Il 17 marzo l’assemblea del FLAG ha lanciato un allarme che ha dato il via ad una movimentazione importante e che ha segnato un momento di rottura rispetto ad un sistema non più sostenibile. Già allora diversi Consiglieri di entrambi gli schieramenti avevano recepito e fatto loro la problematica, e la votazione unanime del Consiglio ne è una prova tangibile”. Il presidente del FLAG si dice soddisfatto ma sottolinea che “ancora non è finita. Questo provvedimento, per quanto fondamentale, sblocca le risorse regionali, ma non dimentichiamo che, come giustamente lo stesso Consiglio ha fatto notare, non dipana le questioni inerenti la forma giuridica delle Agenzie di Sviluppo, la cui natura è ancora oggetto di discussione per quel che concerne la liquidazione delle risorse comunitarie. Sono comunque fiducioso che dopo questa presa di posizione dell’intero arco consiliare, si sia avviato un processo che porterà al definitivo riconoscimento degli organismi di diritto pubblico in quanto tali da parte di tutti i soggetti preposti”.
Il FLAG NS intende richiedere immediatamente lo sblocco dei 3 milioni di risorse regionali destinate al sostegno della SSL del Nord Sardegna, mentre viene discusso l’aggiornamento della convenzione con la Regione e Argea con il supporto del Ministero e della Rete Nazionale dei GAL della Pesca.
“Ringraziare i Consiglieri è d’obbligo, come lo è ricordare a noi stessi che siamo a luglio 2025 e che la Programmazione 21/27 è già quasi nella fase di chiusura. Dovremo correre, ma sapere che la politica ha intrapreso una strada di supporto e vicinanza allo sviluppo locale è confortante, perché a questo punto siamo convinti che ci sarà supporto e partecipazione alle nostre attività. Adesso è importantissimo sederci insieme e concordare le strategie come nella miglior tradizione CLLD. Abbiamo già detto che, a prescindere da come sarebbe andata a finire la nostra battaglia, avremmo convocato un momento di scambio e riflessione sullo sviluppo locale partecipativo. Mi fa piacere poter annunciare proprio oggi che a settembre il FLAG Nord Sardegna sarà promotore di questo evento. Non vogliamo farlo da soli, quindi chiunque abbia voglia di lavorare con noi è ben accetto”.