Avviate le procedure per il rinnovo del Consiglio Direttivo
Come deliberato nell’ultima Assemblea, il FLAG NS si appresta al rinnovo degli organi sociali, presidente e membri del Consiglio Direttivo.
Il 27 ottobre sono state inviate a tutti i soci dell’associazione sia la convocazione per la prossima Assemblea, sia tutte le informazioni e le modulistica per il rinnovo degli organi sociali. Le candidature vanno inviate via pec e presentare all’ufficio elettorale entro 15 giorni dall’Assemblea dei soci.
Ricordiamo che ogni gruppo di interesse (Enti pubblici nord est, enti pubblici nord ovest, parchi, pesca, acquacoltura, trasformazione e commercializzazione e società civile) dovrà indicare il proprio rappresentate come membro del Consiglio Direttivo sottoscrivendone la candidatura, che sarà successivamente sottoposta al voto dell’assemblea.
Per la funzione di presidente la candidatura dovrà essere presentata con la sottoscrizione di un numero adeguato di firme, così come previsto dal Regolamento, ed essere anch’essa validata dal voto dell’Assemblea che si terrà a Porto Torres il 5 dicembre in prima convocazione e il 6 dicembre in seconda convocazione alle 16:00 nella sala conferenze del Parco Nazionale dell’Asinara, in via Ponte Romano, 81.
Una delegazione di 94 di greci nel nord Sardegna per un tour a tema pescaturismo
Il FLAG Nord Sardegna è impegnato nell’accogliere una folta delegazione greca, composta dai rappresentanti di 17 FLAG, e che conta oltre a tecnici, pescatori, amministratori locali e la presidente dell’Associazione Nazionale Pescaturismo ellenica e una TV greca che farà un servizio approfondito sulla spedizione. È presente anche un rappresentante di FAMENET, la rete europea dei FLAG.
Probabilmente si tratta della prima volta in cui una spedizione così corposa (oltre novanta persone in tutto) arriva in Sardegna per condividere con un solo GAL/FLAG una esperienza di scambio di buone pratiche.
Per il nostro FLAG si tratta della chiusura definitiva del PdA a valere sul FEAMP 2014-2020, attraverso l’ultima attività legata alla cooperazione e alla condivisione di esperienze.
La delegazione arrivata il 26 settembre sarà impegnata in 3 giorni di attività tra la costa ovest ed est.
Il 27 settembre, presso la peschiera Mar’e Pontis, lo scambio prenderà avvio con l’esperienza del consorzio di cooperative che gestisce l’attività di ittiturismo nella laguna di Cabras.
Il 28 settembre si terrrà giornata dedicata al pescaturismo con ben 13 imbarcazioni coinvolte nel Golfo dell’Asinara. Dopo la mattinata dedicata allo spostamento e alle attività di pesca nel pomeriggio ci si sposterà sull’isola dell’Asinara, ringraziando il Parco Nazionale dell’Asinara per il consueto sostegno e la disponibilità, sono previsti due laboratori: uno dedicato ai pescatori ed ai rapporti con le istituzioni, l’altro alle istituzioni ed ai GAL/FLAG per le nuove prospettive FEAMPA e i rapporti tra AMP e GAL della pesca.
Il 29 settembre, invece, la delegazione sarà impegnata sull’isola di Tavolara, per lo scambio sulla diversificazione turistica legata ad attività di educazione ambientale e alimentare. Sarà fatto un focus sui processi autorizzativi, l’importanza dell’educazione ambientale e il rapporto tra turismo tout-court e imprenditoria ittica con le Amministrazioni locali.
Così il presidente Benedetto Sechi: “Siamo onorati di aver ricevuto, oltre sei mesi fa, la richiesta da parte dei FLAG greci interessati a sviluppare il settore del pescaturismo, per il quale in Grecia esiste già un’Associazione nazionale. Per noi rappresenta un fiore all’occhiello sin dagli anni ’90 e recentemente si sta sviluppando sempre di più con tanti giovani impegnati nella diversificazione imprenditoriale. Il pescaturismo è un’attività molto apprezzata perché lega la pesca al turismo in aree di grandissimo pregio paesaggistico e ambientale come il Parco Nazionale dell’Asinara e siamo felici di poter mostrare anche ai colleghi ellenici questa attività imprenditoriale fiorente e facilmente ripronibile ovunque“.
Il FLAG Nord Sardegna rende noto che il Consiglio Direttivo, nella seduta del 11 settembre 2023, ha ratificato la determina n. 101 del 08/09/2023 e ha preso atto dei lavori della Commissione per la selezione del Responsabile Amministrativo e Finanziario dell’Associazione Riconosciuta, da impiegare per la predisposizione ed attuazione del PdA a valere sul FEAMPA 2021/2027.
La Commissione era così composta:
| NOME E COGNOME | ||
| 1 | Giovanni Maria RUGGIU | Presidente |
| 2 | Antonella VIGLIETTI | Componente |
| 3 | Anna Maria MASALA | Componente/Segretario Verbalizzante |
Si richiamano i lavori della Commissione con la seguente tabella riepilogativa nella quale per i candidati NON ammessi si indicano esclusivamente le iniziali e la data di nascita:
|
NOME E COGNOME* |
RICEVIBILITÀ |
PUNTEGGIO TITOLI | PUNTEGGIO COLLOQUIO | PUNTEGGIO TOTALE | IDONEO | MOTIVAZIONE ESCLUSIONE | |
| 1 | Luana SANNA | Sì | 9/10 | 8/10 | 17/20 | Sì | |
| 2 | A.P. 16/11/1963 | NO* |
Mancato rispetto delle prescrizioni all’art. 4 dell’Avviso |
La Candidata prima classificata ed idonea viene dunque dichiarata vincitrice della selezione.
La presente pubblicazione vale ai fini dell’assolvimento degli obblighi di pubblicità e trasparenza.
Cinque appuntamenti tra fine agosto e metà settembre per ascoltare le istanze del territorio
Il FLAG Nord Sardegna ha avviato da alcuni giorni la fase di studio per la stesura della Strategia di Sviluppo Locale (SSL) a valere sulla Programmazione Comunitaria per il settennato 2021/2027.
Sono iniziate anche le attività per la predisposizione del Piano d’Azione (PdA) che dovrà essere presentata alla Regione Sardegna, nell’ambito del nuovo FEAMPA 2021-2027. La consultazione online è già attiva e sono stati programmati diversi incontri tematici sul territorio.
I tempi ristretti richiedono una forte compressione delle attività, ma resta forte la volontà di seguire le direttive europee legate al CLLD e quindi all’ascolto del partenariato, dei beneficiari potenziali ed effettivi delle azioni, della società civile, delle imprese e delle istituzioni.
Nelle prossime settimane gli incontri aperti a tutti gli attori interessati saranno:
- il 30 agosto a Santa Teresa Gallura;
- Il 6 settembre a San Teodoro;
- Il 12 settembre a Sorso;
- Il 14 settembre a Sassari;
- Il 20 settembre a Bosa.
L’attività sarà anche occasione per affrontare insieme ai portatori di interesse questioni di particolare attualità, come la conservazione dello stock ittico e le valutazioni sulle nuove specie bersaglio.
Così il presidente Benedetto Sechi: “Dobbiamo programmare azioni importanti di studio e promozione, con una attività di comunicazione efficace, legata anche alla trasformazione e commercializzazione di nuove specie, che potrebbero rappresentare un nuovo segmento di mercato e quindi una nuova fonte di reddito per gli operatori. Non si deve mai prescindere dalla collaborazione tra tutti gli attori e da un’analisi attenta dell’attualità che ci circonda, in termini di tecnologie, flussi socio-economici e valutazioni di carattere territoriale ed ambientale. Pensiamo tra le altre cose alla questione granchio blu, emergenza in divenire anche in Sardegna e che richiede unità di intenti e collaborazione tra le istituzioni e le imprese per poter essere efficacemente contenuta e superata”.
Vi ricordiamo che potete contribuire anche compilando il velocissimo questionario qui tinyurl.com/questionarioflag

Costruiamo insieme la nuova strategia legata al PN FEAMPA 2021-2027
Compila il brevissimo questionario per aiutarci a individuare le nuove azioni che si svilupperanno nel territorio FLAG
Aiutaci a diffondere il questionario https://forms.office.com/e/4USpJTTPKY
Il problema della specie alloctona che sta infestando anche la Sardegna

“Non si tratta di allarmismo fine a sé stesso e bene ha fatto l’Assessora Satta a chiedere risposte immediate“.
Questa la reazione del presidente del FLAG Nord Sardegna, Benedetto Sechi, all’appello lanciato a Roma da Valeria Satta dopo il confronto con il Ministro Lollobrigida sulla questione del granchio blu.
“Non possiamo permetterci” prosegue “che una specie alloctona fortemente infestante come questa si diffonda in un ecosistema delicato come quello della Sardegna. Intervenire ora significa provare ad evitare di dover raccogliere i cocci dopo, perché il granchio blu certo non aspetta i tempi della burocrazia italiana“.
Il rischio è concreto e le imprese del comparto sono in fermento, chiedono rassicurazioni e guardano alle istituzioni per essere tutelate e proteggere investimenti e capitali.
“La mobilitazione” secondo Sechi “deve essere puntuale e deve coinvolgere tutta la filiera.

È ormai noto che una delle migliori forme di eliminazione di questa specie invasiva è quella legata al consumo alimentare. Bene, coinvolgiamo da subito la filiera, distribuzione e ristorazione, creiamo un mercato che ancora non c’è e facciamo fronte comune“.
Già mesi fa a Stintino, durante la presentazione con AGRIS di uno dei prodotti di studio sullo stato di salute dello stock ittico realizzato dal FLAG Nord Sardegna, venne sollevato il problema da un pescatore amatoriale, titubante sul da farsi. La risposta allora fu repentina e profetica: cucinatelo, è buono e bisogna eliminarlo al più presto. A quanto pare è il caso di allargare la pentola e alzare la fiamma.
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L’articolo uscito su L’Unione Sarda i giorni scorsi sul vertice con il ministro delle Politiche agricole, Lollobrigida tra governo, regioni e associazioni di categoria della pesca nel quale è intervenuta l’assessora Satta.

Nota del Consiglio Direttivo del FLAG del 02.08.2023
Porto Torres, 03.08.2023
Il Consiglio Direttivo del FLAG, riunitosi a Porto Torres, ha deliberato l’avvio delle attività sul territorio per la stesura della nuova strategia a valere sulla Programmazione 2021/2027.
In attesa della pubblicazione dei bandi a valere sul FEAMPA e sull’FSE+ (che prevedono esplicitamente il coinvolgimento dei GAL della Pesca – così si chiameranno nella nuova Programmazione i FLAG) da parte degli uffici regionali, il FLAG Nord Sardegna ha dato corso alla decisione assunta dall’Assemblea già da diversi mesi, avviando il processo di consultazione del partenariato e individuazione degli interventi strategici, la verifica delle linee strategiche e la stesura di una strategia di sviluppo locale comune per l’intero territorio.
Durante il mese di agosto sarà attivata una fase “desk”, anche per non distogliere gli operatori della pesca e dell’acquacoltura dal lavoro in uno dei periodi più importanti – e remunerativi – dell’anno, ma già a fine mese e poi per tutto settembre, il territorio sarà chiamato a dare il proprio contributo e scegliere, come già fece nel 2016, la destinazione dei fondi dedicati all’area di competenza del FLAG Nord Sardegna, che va da Bosa a San Teodoro.
“Saranno mesi intensi e dovremo lavorare in condizioni non proprio favorevoli per quello che è il concetto stesso del CLLD, sul quale dovrebbe basarsi il nostro approccio territoriale” ha detto il presidente del FLAG Benedetto Sechi “ma siamo alla nostra terza Programmazione, e sono ormai più di 10 anni che ci rapportiamo con questo territorio, che ha dimostrato di avere grande consapevolezza e capacità di autoanalisi dei propri punti di forza e dei gap da colmare con aree economicamente più organizzate. L’esperienza del FEAMP 14/20 ci ha definitivamente accreditati come Agenzia di Sviluppo Locale e siamo stati in grado di lavorare sostanzialmente su tutti i Fondi Comunitari disponibili, incamerando esperienza e competenze che ci vengono riconosciute anche a livello europeo, tant’è che in più di una occasione siamo stati chiamati a presentare i nostri progetti e i nostri risultati fuori dai confini nazionali”.
La sfida in questa Programmazione per il FLAG sarà ancora più importante, a partire dalla necessaria condivisione della strategia su formazione e politiche attive per il lavoro con i GAL all’interno dell’FSE+ “siamo a disposizione dei territori rurali” ha proseguito Sechi “e sappiamo che la costruzione dei partenariati per il progetto FSE+ su CLLD passa dall’integrazione tra Comuni rurali, urbani e costieri. È un processo interessante che mette le scelte dei territori al centro dell’intera strategia di sviluppo; abbiamo già collaborato con tutti i GAL con i quali condividiamo parti del nostro territorio e siamo felici di poter scrivere un pezzo di strategia territoriale insieme a loro perché sappiamo che la somma di più politiche di sviluppo frutto di concertazione dà sempre un risultato più che proporzionale ai singoli interventi”.
Il Programma FEAMPA 21/27 è stato licenziato favorevolmente per l’Italia il 3 novembre 2022, ed entro 12 mesi devono essere selezionate le strategie dei GAL della pesca per questa Programmazione; per questo motivo il Consiglio Direttivo del FLAG Nord Sardegna ha deciso di non indugiare oltre e avviare il confronto con gli attori locali. I nuovi piani, inoltre, dovranno prevedere una dotazione finanziaria minima per ciascun GAL della pesca selezionato di 3 milioni di euro (la vecchia Programmazione prevedeva 1 milione come dotazione minima) e incentivare la collaborazione con i GAL, la cogestione delle attività della pesca artigianale nelle AMP e lo sviluppo costiero e nella Blue Economy, senza alcuna limitazione legata al comparto produttivo.
Nel frattempo a settembre si concluderà definitivamente il Piano 2014/2020, con l’ultima iniziativa di cooperazione, che vedrà approdare nel nord Sardegna oltre 90 tra operatori della pesca e amministratori provenienti da 18 FLAG greci, insieme ai responsabili di FAMENET (la rete europea dei FLAG) e al FLAG ligure “Il Mare delle Alpi” di Imperia e al FLAG campano “Approdo di Ulisse” con sede a Cetara, per condividere le ultime novità legislative e tecniche sul sistema della diversificazione nel mondo della pesca artigianale legate a pescaturismo e ittiturismo.
Avviso rivolto agli operatori ittici per la partecipazione a un ciclo di incontri.
Scadenza: 23 luglio 2023
L’Agenzia Laore Sardegna ha emesso un avviso rivolto agli operatori ittici per la partecipazione ad un ciclo di seminari sulle “reti d’impresa lagunari della Sardegna”.
L’iniziativa ha lo scopo di far conoscere i principali strumenti di aggregazione, finalizzati al miglioramento della capacità innovativa e della competitività sul mercato, attraverso la riorganizzazione della filiera della pesca lagunare, l’incremento dell’efficienza del processo produttivo e lo sviluppo commerciale sui mercati.
L’iniziativa, rivolta a 30 operatori, prevede otto incontri da realizzare in presenza tra ottobre e novembre 2023, per un totale complessivo di 40 ore di formazione.
Possono presentare la manifestazione di interesse, entro il 23 luglio 2023, gli operatori del settore ittico lagunare residenti in Sardegna, titolari, soci lavoratori o dipendenti di impresa di pesca attiva, secondo modalità e condizioni specificate sul sito di Sardegna Agricoltura.
Qui la pagina diretta all’avviso e ai moduli scaricabili.
Presentati i risultati del progetto all’Anfiteatro del Dipartimento di Scienze della vita e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Cagliari
F.L.A.G.S. – La rete che libera il mare

Si è svolta a Cagliari questa mattina la conferenza finale del progetto F.L.A.G.S. (Fishing Litter and Abandoned Gears in Sardinia).
L’attività ha coinvolto 12 cooperative di 20 imbarcazioni, dalla piccola pesca artigianale al pescaturismo arrivando ai grandi pescherecci.
Il progetto guidato dal Dipartimento di Scienze della vita e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Cagliari ha coinvolto i 4 FLAG sardi.
Questo progetto fa parte, assieme a Strong Sea Life, Morinet e altri progetti con la stessa finalità, del continuum ideale di P.Ri.S.Ma. MED che ha gettato le basi per la gestione dei rifiuti in porto e ha fornito le isole ecologiche ad alcuni porti del territorio.
Da novembre 2022 le imbarcazioni sono riuscite a rimuovere dal mare oltre 2 tonnellate di rifiuti di vario genere. La tipologia più diffusa per numero è la plastica monouso, seguita da contenitori in alluminio e bottiglie di vetro.
Per quanto riguarda la massa, invece, i rifiuti più incisivi si sono rivelati gli attrezzi da pesca abbandonati, come le reti, che ora possono essere recuperate.
La svolta in questa direzione è arrivata, ovviamente, con l’approvazione della Legge Salvamare a maggio 2022, perchè prima il pescatore che sbarcava in porto con i rifiuti veniva sanzionato in quanto considerato rifiuto speciale. Adesso i pescatori possono contribuire alla pulizia del mare e per la collettività sono diminuiti i costi di smaltimento, venendo ora differenziati tra plastica, vetro, indifferenziato e solido urbano.
Un altro passo avanti in una lotta, quella all’inquinamento del mare, che prosegue senza sosta.

In foto: Alessandro Cau responsabile progetto di UniCa – Università degli Studi di Cagliari, Mauro Tuzzolino direttore del FLAG Pescando Sardegna Centro Occidentale, il nostro responsabile CLLD Danilo Spano e Riccardo De Murtas ricercatore UniCa.
Si è svolta nella giornata di giovedì l’Assemblea dei soci FLAG nella sede del Parco Nazionale dell’Asinara
All’Ordine del Giorno i seguenti punti
- Comunicazioni del Presidente
- Adesione nuovi soci
- Determinazioni importi quote associative 2023
- Approvazione rendiconto finanziario 2022
- Determinazioni su rinnovo organi
- Stato attuazione FEAMP e prospettive per il nuovo FEAMPA
L’Assemblea si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas e del direttore del Parco Nazionale dell’Asinara Vittorio Gazale.

Successivamente è stata votata all’unanimità l’adesione dei Comuni di Sorso e Loiri Porto San Paolo. Queste le parole dei due nuovi associati:
Per il Comune di Sorso ha preso la parola il Vicesindaco Federico Basciu, presente in rappresentanza del Sindaco Fabrizio Demelas. “Abbiamo ritenuto opportuno che il Comune aderisse nuovamente al FLAG perché crediamo nel fare rete e vogliamo cogliere questa opportunità per lo sviluppo locale. Abbiamo una fascia costiera importante, un sito di interesse comunitario e grande attenzione alla tutela ambiente, per questo abbiamo deciso di aderire dare il nostro contributo. Ringrazio il presidente Sechi e avremo modo di conoscere il partenariato e lavorare assieme in futuro”.
Parola a Riccardo Biancu, Assessore al Turismo di Loiri Porto San Paolo, delegato dal Sindaco Francesco Lai. “Vi porto i saluti del Sindaco e a suo nome vi dico che siamo molto felici di intraprendere questo percorso. Loiri è nel cuore dell’AMP Tavolara ed è interessata a nuove idee di sviluppo, grazie a tutti e speriamo di creare assieme delle belle sinergie in futuro”.
Si è proseguito con la deliberazione delle quote associative per il 2023 e con l’approvazione del rendiconto finanziario 2022: il FLAG è finanziariamente solido, ed intende chiudere il Piano d’Azione 14/22 nel miglior modo possibile, dando il là all’avvio delle attività per la stesura della Strategia di Sviluppo Locale 21/27 già nelle prossime settimane.
I soci, all’unanimità, hanno determinato una proroga relativa al rinnovo dell’organo politico del FLAG: il Consiglio Direttivo è stato rinnovato pro-tempore fino alla chiusura del PdA 14/20.


