Abbiamo partecipato all’assemblea convocata da ASSOGAL Sardegna per discutere delle problematiche che ci hanno costretto a sospendere la convenzione con la Regione Sardegna
Per la prima volta riuniti, i 2 FLAG e i 17 GAL sardi, invitati da ASSOGAL, hanno discusso del problema che sta attanagliando le strutture e bloccando le attività di sviluppo locale in tutta l’Isola. In tutto, tra i GAL e FLAG presenti a Cagliari erano rappresentati 350 comuni sardi.
Dopo la forte presa di posizione del nostro FLAG, decisa all’unanimità all’Assemblea dei soci dello scorso 17 marzo – convocata a Sassari in forma aperta con l’invito a partecipare esteso a tutti i GAL, ASSOGAL, ai rappresentanti della politica regionale, – qualcosa si è mosso.
L’assemblea del 31 marzo svoltasi a Cagliari ha segnato un altro passo importante e sottolineato la compattezza delle agenzie di sviluppo locale sardo nella richiesta di soluzioni immediate per sbloccare le risorse e far iniziare o proseguire le azioni sul territorio.
La situazione insostenibile è stata descritta dalla presidente dell’associazione che riunisce tutti i GAL sardi, Maria Amisani, dal direttore del GAL Marmilla, Maurizio Manias, da Luciano Piras, presidente dell’ATS che riunisce i tre FLAG sardi del centro e sud Sardegna, dal nostro presidente Benedetto Sechi e da Salvatore Masia, con delega dalla presidente ANCI Sardegna Daniela Falconi.
Presenti consiglieri regionali di vari schieramenti, il presidente della V Commissione, il Commissario della Provincia di Nuoro, anch’essi intervenuti nel dibattito per ribadire l’importanza di queste strutture per quello che hanno fatto nelle programmazioni passate e quello che ancora potrebbero fare con tutte le risorse a disposizione.
Strutture fondamentali nel tessuto economico-sociale dei territori interni e costieri della Sardegna, GAL e FLAG operano in nome e per conto della Regione Sardegna, la stessa che in questo momento non sta riuscendo a dare soluzioni concrete per consentire la ripresa delle attività.
Il nostro presidente Benedetto Sechi ha avanzato due proposte: l’istituzionalizzazione di un tavolo sullo sviluppo locale, coordinato possibilmente dall’Assessorato alla Programmazione e/o dal CRP e la creazione di un evento di carattere seminariale che verta sullo Sviluppo Locale e che veda il settore dell’economia del mare come protagonista.
Qui il video dell’intervento integrale in assemblea del presidente Sechi
La decisione dell’assemblea a seguito dei ritardi e del fallimento dei tentativi di trovare soluzioni condivise con l’Assessorato di riferimento
Il FLAG collabora con l’istituto
Tecnico Superiore responsabile delle produzioni e delle trasformazioni ittiche. È questo il titolo rilasciato dall’ITS Academy dopo il corso gratuito da 1800 ore per 20 partecipanti in 3 sedi: Sassari, Porto Torres e Castelsardo.
Come vi avevamo anticipato di recente è nato un rapporto tra il nostro FLAG e l’Istituto con sede a Sassari funzionale all’attivazione di processi formativi nel settore ittico e nell’acquacoltura, compresa la trasformazione e il commercio dei prodotti. In questo senso nasce la nostra collaborazione come partner a fianco dell’ITS per questo corso unico in Italia che formerà 20 esperti in produzioni e trasformazioni ittiche, un settore di diversificazione su cui puntare.
Nonostante la mancanza dei fondi FEAMPA, il FLAG prosegue le proprie attività sul territorio al fianco di istituzioni importanti come l’ITS Academy TAGSS.
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Vediamo nel dettaglio il corso.
Tecnico Superiore responsabile delle produzioni e delle trasformazioni ittiche
Gli studenti diventeranno professionisti capaci di:
- Gestire processi di pesca sostenibile e acquacoltura innovativa
- Sviluppare tecniche avanzate di conservazione e trasformazione dei prodotti ittici
- Implementare sistemi di controllo qualità specifici per i prodotti del mare
- Applicare biotecnologie marine per lo sviluppo di nuovi prodotti
- Gestire la catena del freddo e la logistica dei prodotti ittici freschi e trasformati
- Sviluppare strategie di marketing per valorizzare i prodotti ittici locali
- Progettare soluzioni per il riutilizzo degli scarti della lavorazione ittica
- Applicare normative nazionali e internazionali nel settore della pesca
Il programma combina lezioni teoriche, esperienze pratiche in mare e in laboratorio, e stage presso aziende leader del settore ittico.
<strong>Sbocchi lavorativi
Come Tecnico Superiore nelle Trasformazioni Ittiche, potrai:
- Guidare progetti di acquacoltura sostenibile, bilanciando produttività e rispetto dell’ecosistema marino
- Innovare l’industria conserviera, sviluppando nuovi prodotti ittici gourmet
- Diventare il “sommelier del pesce”, esperto in valutazione della qualità e freschezza dei prodotti ittici
- Rivoluzionare la gastronomia marina come food designer specializzato in prodotti ittici
- Gestire la supply chain di ristoranti stellati, garantendo l’eccellenza dal mare alla tavola
- Lanciare start-up nel campo delle biotecnologie marine e nutraceutica
- Coordinare progetti internazionali di pesca sostenibile e tutela delle risorse marine
- Diventare consulente per la certificazione di qualità dei prodotti ittici
- Guidare team di ricerca per lo sviluppo di packaging eco-sostenibili per prodotti del mare
- Essere pioniere nell’utilizzo di alghe e altri organismi marini per nuovi alimenti funzionali
Informazioni
Il corso è gratuito, non ci sono limiti di età, si può partecipare solo se in possesso del diploma, è possibile chiedere una borsa di studio e ci sarà un tirocinio formativo nelle imprese. Il certificato finale è riconosciuto a livello nazionale e dato dal MIUR.
Per tutte le ulteriori informazioni è possibile contattare l’ITS all’indirizzo mail info@tagss.it, ai numeri 3792419704 e 079243456 o visitare il sito itsacademytagss.it
In fondo alla pagina potete scaricare la locandina del corso.
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Disponibile la relazione sull’attuazione del fondo relativo agli affari marittimi e alla pesca 2014-2020

È stata pubblicata la relazione sull’attuazione del FEAMP 2023. Il documento descrive il modo in cui il sostegno finanziario del FEAMP è stato utilizzato dagli Stati membri.
Al suo interno viene evidenziato l’impatto del FEAMP sugli obiettivi politici chiave e su temi specifici.
Il report si basa sugli ultimi dati disponibili, relativi a tutte le operazioni supportate.
È possibile scaricarlo in fondo alla pagina.
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A Fertilia il primo incontro ufficiale: tra approvazione del rendiconto e la situazione dei forti ritardi nella ricezione dei fondi FEAMPA

Si è tenuta a Fertilia l’Assemblea dei soci del FLAG Nord Sardegna, la prima nella nuova sede concessa dal Comune di Alghero, coordinata dal presidente Benedetto Sechi. Durante l’incontro sono stati affrontati temi cruciali per l’operatività dell’associazione e lo sviluppo del territorio, con un focus sull’approvazione del rendiconto finanziario e lo stato del Piano di Azione S.E.A. e dei fondi che il FLAG sta attendendo dalla Regione Sardegna per poter proseguire le azioni previste dalla strategia, selezionata nel 2023.
L’associazione è in salute e finanziariamente solida e attende il rientro di risorse importanti per attività già svolte su progetti conclusi nella passata Programmazione, ma ha assoluta necessità dei 3 milioni di euro di fondi FEAMPA e degli ulteriori 3 milioni derivanti da bilanci regionali (2023-2024), già vincolati e destinati al sostegno della Strategia di Sviluppo Locale del GAL della pesca FLAG Nord Sardegna (altrettanti sono destinati all’altra strategia approvata a livello regionale, coprendo così l’intero periplo dell’isola) ma non ancora liquidati.
Il presidente Sechi, il direttore Michele Angius e il coordinatore responsabile CLLD, Danilo Spano, hanno illustrato la situazione attuale del Piano d’Azione S.E.A., attivato dal FLAG con anticipazioni derivanti da proprie economie. Tuttavia, persistono ritardi nella concessione dei fondi FEAMPA e di quelli regionali, per un totale di 6 milioni di euro.
Nonostante il FLAG NS sia riconosciuto come organismo di diritto pubblico da parte di più soggetti pubblici e Autorità di Gestione dei Fondi Comunitari (tra gli altri la Regione Toscana, Autorità di Gestione dei fondi Interreg e Regione Liguria, nostre compagne di viaggio della fase 2 del progetto P.Ri.S.Ma.MED) e dagli assessorati al Bilancio e al Lavoro della Regione Sardegna, paradossalmente non si può dire lo stesso per l’Assessorato di riferimento dei FLAG e GAL sardi: l’Agricoltura. Questo ingenera ritardi e difficoltà a soggetti designati allo sviluppo territoriale, in maniera obbligatoria e incontrovertibile, dalla strategia UE, costringendo i partenariati a produrre delle garanzie onerose con istituti di credito o assicurazioni, al pari di un ente privato, per avere a disposizione fondi che spettano al territorio.
Il presidente Sechi, davanti ai numerosi soci presenti e preoccupati per la situazione attuale, ha sottolineato l’assenza di risposte politiche alle lettere inviate all’Assessore Satta (incluso l’invito all’Assemblea dei soci) e alla presidente della Giunta Regionale Todde, che contenevano proposte tecniche e richieste di confronto politico e strategico in favore dei territori e delle comunità coinvolte.
Alla conclusione del 2024 si accumula un importante ritardo per l’attuazione del Piano d’Azione S.E.A., mentre il FEAMPA sarà chiuso ufficialmente nel 2027, al netto del cosiddetto “n+2” fino a dicembre 2029. L’Assemblea ha dato, quindi, mandato pieno al Consiglio Direttivo e al presidente per cercare di ottenere risposte concrete e strade realisticamente e rapidamente praticabili per ottenere le risorse Comunitarie e i Fondi Regionali già stanziati, e chiedere un incontro congiunto in Regione per sbloccare la situazione.
Firmata la convenzione tra l’AMP Tavolara Punta Coda Cavallo e il FLAG NS
Entra in vigore la convezione tra il FLAG NS e l’AMP Tavolara Punta Coda Cavallo nell’ambito del progetto LIFE DELFI.
Il progetto LIFE DELFI si propone come obiettivo generale quello di ridurre la mortalità dei delfini causata dalla cattura accidentale nelle reti dei pescatori professionali. Prevede la sperimentazione di soluzioni tecniche alternative alle reti da pesca tradizionalmente usate e la promozione per lo sviluppo di attività economiche aggiuntive a quella della pesca attraverso attività di sensibilizzazione e informazione.
In particolare, il FLAG NS darà supporto all’AMP Tavolara Punta Coda Cavallo per una serie di incontri con i soggetti interessati (principalmente pescatori) che consisteranno in attività di sportello in presenza e online per:
- Diffondere, animare e facilitare le attività connesse alla sostituzione degli attrezzi da pesca tradizionali e a basso impatto;
- Informare, supportare e assistere i pescatori nella conoscenza e individuazione degli avvisi legati alla la richiesta di contributi al futuro Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura nelle fasi propedeutiche alla predisposizione della documentazione di partecipazione;
- fornire assistenza tecnica finalizzata alla promozione tra i pescatori dell’utilizzo di sistemi di dissuasione e per stimolare la transizione dall’attività di pesca all’osservazione dei delfini.
Dal 29 novembre prenderanno il via gli incontri informativi desk e online dello sportello attivato per il progetto.
I ringraziamenti al GAL FISH Liguria

Ci teniamo a ringraziare pubblicamente il GAL FISH Liguria per l’invito a Olioliva 2024 che si è tenuto a Imperia l’8-9-10 novembre e per la lettera arrivata al nostro presidente Benedetto Sechi.
Esserci anche quest’anno ha rinnovato il legame esistente con i colleghi liguri che si sono uniti in un’unica associazione nella nuova programmazione FEAMPA 21-27 e ha sottolineato, ancora una volta, la stessa visione che accompagna le nostre azioni.
Durante la manifestazione è stato possibile confrontaci su tanti temi che ci stanno a cuore e su progetti a cui teniamo tanto, come P.Ri.S.Ma.MED2, di cui vi abbiamo parlato qui.
Siamo certi che anche nell’arco di questo nuovo percorso che è appena iniziato ci saranno tante occasioni di scambio e cooperazione.

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Martedì 29 ottobre si è svolto il comitato di pilotaggio in presenza, per la prima volta dall’avvio del progetto Interreg P.Ri.S.Ma. MED 2
Di P.Ri.S.Ma.MED e del suo successo nella passata programmazione vi abbiamo raccontato tutto. Si era concluso a Olbia nell’ottobre 2021 (leggi il report) ma era già chiaro che sarebbe stato un arrivederci perché il partenariato aveva posto le basi per proseguire il progetto con qualche nuovo compagno di viaggio e nuove sfide.
P.Ri.S.Ma. MED 2 è un progetto nato per favorire il recupero e il riutilizzo dei materiali e delle attrezzature dismesse dalle imprese di pesca e acquacoltura, così come dei sottoprodotti derivanti dall’allevamento ittico. In particolare i gusci di telline, vongole e mitili trovano nuova vita, l’economia circolare è il cuore del progetto.
Attraverso tre azioni principali, si vuole costruire un futuro sostenibile per il settore:
- Piano di azione transfrontaliero per sviluppare modelli di economia circolare;
- Progetto pilota per il riutilizzo dei sottoprodotti inorganici;
- Progetto pilota per il riciclo delle attrezzature dismesse.

Il nostro FLAG anche in questa programmazione sarà tra i partner. Il capofila si conferma la Regione Liguria, il resto del partenariato è composto da Regione Liguria, TICASS, Regione Toscana/Università di Siena, AGRIS Sardegna, Gestimar, Proplast e Camera di commercio e industria della Corsica.
Martedì 29 ottobre 2024 si è svolto a Genova, ospitati dall’Università di Genova, il primo incontro in presenza in occasione del comitato di pilotaggio del progetto. Tutti i partner si sono potuti incontrare, hanno illustrato lo stato dell’arte di ogni azione già avviata per poter proseguire in piena sintonia con le attività previste da cronoprogramma. Il presidente Benedetto Sechi, presente a Genova, è tornato molto soddisfatto dalla riunione che è stata molto intensa, interessante e decisamente utile in vista dei prossimi passi.
Seguiteci per scoprire tutte le attività previste.
Chiusura dal 9 al 16 agosto
Il FLAG chiuderà i propri uffici per la pausa estiva dal 9 al 16 agosto (compresi).
Si riprenderà regolarmente lunedì 19 agosto.
Nella mattina del 25 giugno si è tenuto l’incontro tra i due FLAG e l’Assessore Satta

Nella mattinata di martedì 25 giugno si è tenuto l’incontro con il nuovo Assessore all’agricoltura e riforma agro-pastorale della Regione Autonoma della Sardegna, Gian Franco Satta. L’incontro, convocato anche a seguito di una immediata richiesta da parte del FLAG Nord Sardegna dopo la sua nomina, aveva lo scopo di fare il punto sull’avvio delle strategie dei GAL della Pesca nella nuova Programmazione.
In apertura, su richiesta dell’Assessore, il presidente Benedetto Sechi, presente assieme alla RAF Luana Sanna, ha confermato l’avvio del Piano d’Azione Sviluppo Economia e Ambiente, concordato con il territorio. Si attende ora la determina di concessione e la successiva erogazione dell’anticipazione delle risorse da parte di Argea, stanti comunque le difficoltà burocratiche legate anche allo stanziamento delle risorse, soprattutto per la fideiussione necessaria. L’Assessore sta valutando la attivazione e gestione di uno specifico fondo di garanzia, utile anche per altri soggetti impiegati nelle attività di sviluppo locale. Su questo punto l’assessore ha comunicato che è in corso una interlocuzione con la SFIRS per attivare uno strumento idoneo. All’incontro erano presenti il Direttore Generale dell’Assessorato, Dott.ssa Cireddu e il Dott. Palmas, direttore del Servizio Pesca e Acquacoltura, oltre ai rappresentanti dell’altro GAL della Pesca eleggibile, ad oggi in attesa di costituirsi in ATS prima di poter sottoscrivere la convenzione con l’Organismo Intermedio.
L’incontro è stato giudicato molto positivamente dal presidente Sechi e resta fermo l’impegno e la disponibilità per supportare il Servizio Pesca per la parte della strategia e dei bandi che dovrà predisporre in quanto di sua competenza per fare in modo che le azioni siano sinergiche ed efficaci sul territorio con le Strategie del FLAG Nord Sardegna.