A Santa Teresa Gallura presentata l’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone


Il Comune di Santa Teresa Gallura, partner del FLAG Nord Sardegna ha presentato la nuova AMP del Nord Sardegna, vale a dire l’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone.

Il Sindaco Stefano Pisciottu ha ripercorso l’iter che ha portato a questo risultato. Un percorso pressochè ventennale, che tra fasi alterne, stop and go, ha portato a questo importante traguardo, una realtà che arricchisce il panorama delle AMP e dei Parchi Naturali costieri nel Nord Sardegna e nel territorio del FLAG Nord Sardegna.

Un nuovo nodo nella rete del territorio e nelle comunità locali, un contenitore dove potranno convivere, nel rispetto reciproco e delle regole, pescatori professionali, pescaturismo, diving, pesca sportiva e ricreativa, ricerca scientifica.

La nuova AMP aggiunge valore al territorio, porta qualità nella governance ambientale, si propone come attrattore di investimenti e motore di una nuova offerta di servizi.

Il FLAG Nord Sardegna ha preso parte all’evento, era presente il Consigliere Roberto Pirodda, che rappresenta nel Direttivo del FLAG gli Enti Pubblici dell’area nordest del FLAG stesso.

Tra i relatori Augusto Navone, Direttore dell’AMP Tavolara Capo Coda Cavallo e anch’egli consigliere del FLAG, che ha raccontato l’esperienza di Tavolara, non solo in termini ambientali ma anche economici, una buona prassi che costituirà un tutoraggio a supporto dello start up della nuova AMP.

Entro il 22 settembre è possibile compilare e inviare il modulo relativo all’interesse degli operatori del settore ittico alla partecipazione a percorsi formativi dell’Agenzia Laore Sardegna

Riportiamo una iniziativa dell’Agenzia Laore Sardegna (qui la pagina del sito) che invita gli operatori del serttore ittico alla compilazione di un questionario (che trovate in fondo alla pagina) per rilevare l’interesse degli operatori alla partecipazione ai percorsi formativi.

Si tratta di un ciclo di incontri formativi, rivolti agli operatori del settore delle risorse ittiche, sui temi legati alla legislazione in materia di tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro

I moduli proposti verranno realizzati, a titolo gratuito, con modalità a distanza (webinar) per la parte teorica e in presenza per gli aspetti pratici. È previsto un supporto tecnico-informatico per la fruizione del servizio da pc e dispositivi mobili. 

L’iniziativa rientra fra le attività affidate all’Agenzia dall’Assessorato dell’agricoltura e riforma agro pastorale (decreto n. 2351/DecA/46 del 23 ottobre 2019) per l‘attuazione delle Misure FEAMP 2014-2020. 

Gli operatori interessati devono compilare e inviare il modulo allegato entro il 22 settembre 2020 (a seguito di proroga), attraverso posta elettronica con oggetto “Indagine conoscitiva sul fabbisogno formativo degli operatori del settore ittico”, ad uno dei seguenti indirizzi:  

e-mail: laoresardegna@agenzialaore.it 
PEC: protocollo.agenzia.laore@legalmail.it
 

Di seguito è possibile scaricare il modulo in versione pdf.

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Approfondimento sull’Azione 1 del PdA del FLAG.

Il 3 settembre appuntamento nella nostra sede di via Lungomare Balai 10, a Porto Torres, dove terremo un incontro di presentazione con tutti gli interessati.

Scadenza domande: 20 ottobre 2020

L’Azione 1 fa parte del Piano di Azione a supporto e ampliamento, creazione e diversificazione di imprese nei settori della Blue Economy. 

Gli obiettivi:

1) promuovere una pesca e un’acquacoltura competitive, sostenibili sotto il profilo ambientale, efficienti in termini di risorse, innovative e basate sulle conoscenze;

2) promuovere l’attuazione della politica comune della pesca (PCP);

3) aumentare l’occupazione e la coesione territoriale perseguendo il seguente obiettivo specifico: la promozione della crescita economica e dell’inclusione sociale e la creazione di posti di lavoro e fornire sostegno all’occupabilità e alla mobilità dei lavoratori nelle comunità costiere e interne dipendenti dalla pesca e dall’acquacoltura, compresa la diversificazione delle attività nell’ambito della pesca e in altri settori dell’economia marittima;

4) favorire la commercializzazione e la trasformazione;

5) favorire l’attuazione della politica marina integrata e contribuire alla protezione dell’ambiente e a migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro.

I beneficiari:

Beneficiari dell’Avviso sono tutte le imprese, costituite o costituende, che operino nei settori economici afferenti la cosiddetta «BLUE ECONOMY» e che siano localizzate nel territorio del FLAG Nord Sardegna

  • Attività legate alla pesca
  • Attività legate all’acquacoltura
  • Attività legate alla molluschicoltura
  • Attività di trasformazione
  • Attività di commercializzazione
  • Diversificazione delle imprese già operanti nei settori della Blue Economy.

 

Per tutte le ulteriori informazioni consultate il PDF in fondo alla pagina e per qualsiasi domanda non esitate a contattarci alla mail info@flagnordsardegna.it o su Facebook.

Vi ricordiamo che il 3 settembre è previsto l’incontro a Porto Torres sull’Azione 1 per ulteriori delucidazioni in merito. 

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VIDEO – Intervista al direttore del Parco Nazionale dell’Asinara, Vittorio Gazale e a Gavino Iacomini, pescatore del Consorzio Pescatori Golfo dell’Asinara

La necessità di aggiornare il regolamento dell’Area Marina Protetta dell’Asinara dopo 10 anni e farlo assieme a tutti gli attori interessati: questo è l’obiettivo del Parco. 

“Sarà – spiega il direttore Vittorio Gazale – un percorso di tipo partecipativo, portato avanti anche dal punto di vista scientifico dai dati raccolti dall’ISPRA e nel quale interverranno tutti gli attori interessati: le marinerie, gli operatori della piccola pesca e l’organo politico del Parco per giungere a una sintesi costruttiva per tutti coloro che vivono il mare. A facilitare questa operazione ci saranno le associazioni di categoria e il FLAG Nord Sardegna“.

Per quanto riguarda, invece, il punto di vista dei pescatori, Gavino Iacomini fa una panoramica sul ruolo del pescatore, sulla pesca sostenibile, sui modelli matematici che aiuteranno a stimare l’impatto della pesca sull’AMP.  Come pescatori si sono fatti promotori di un ampliamento dell’AMP con l’obiettivo di diluire lo sforzo di pesca e passare dai 3km² per imbarcazione attuali ai 6 proposti. Il consorzio Co.Pe.G.A, tra i soci fondatori del FLAG Nord Sardegna, lavora da anni in sinergia con l’Ente Parco per tutelare la preziosa risorsa praticando una pesca sostenibile.

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Anche la Formazione Professionale deve fermarsi di fronte al coronavirus, sospese le attività formative e amministrative del Programma Green & Blue Economy, sospeso il Corso per Operatori di ROV a Porto Torres presso la sede comunale della Consulta del Volontariato

Il Flag Nord Sardegna, con il RST di cui fa parte con Isforapi e Smeralda Consulting, è attualmente impegnato nei progetti MARINO e FORMA

Anche la Formazione Professionale deve fermarsi di fronte al coronavirus, sospese le attività formative e amministrative del Programma Green & Blue Economy, sospeso il Corso per Operatori di ROV a Porto Torres presso la sede comunale della Consulta del Volontariato

Il Flag Nord Sardegna, con il RST di cui fa parte con Isforapi e Smeralda Consulting, è attualmente impegnato nei progetti MARINO e FORMA, un percorso sperimentale e innovativo di miglioramento delle competenze, con la loro certificazione nel Repertorio Regionale dei Profili di qualificazione (RRPQ)

Il corso per Operatori di ROV ha una durata di 200 ore tra teoria e pratica, si tiene a Porto Torres ed è riservato a 20 allievi, in parte occupati e in pate disoccupati

Il corso si propone di creare specifiche conoscenze e competenze nel settore delle tecniche e delle tecnologie dell’Intervento Professionale robotizzato in bassa e alta profondità con utilizzo di veicoli robotizzati subacquei a controllo remoto, nell’ottica di un efficiente raccordo con le esigenze del mercato del lavoro.

Il percorso prevede altri interventi formativi:

Manager di Rete per la Green & Blue Economy; ll percorso intende formare una figura professionale che sia in grado di contribuire all’elaborazione delle strategie, dei piani e delle iniziative dell’organizzazione, promuovendone il conseguimento degli obiettivi imprenditoriali e nel contempo contribuendo alla difesa degli interessi della rete

La sede prevista è Olbia, per una durata di 200 ore, ed è riservato a laureati

Ancora ad Olbia, è prevista la realizzazione del Corso per Trasformazione di Prodotti Ittici; al termine del percorso gli allievi saranno  in grado di eseguire le attività che consentono, a partire dal prodotto fresco, di ottenere un prodotto derivato, rispettando le seguenti fasi: divisione, eviscerazione e sezionamento del pesce; pulizia, spinatura, filettatura; tecniche di lavorazione e trasformazione del prodotto

La sede prevista è Olbia, 200 ore, ed è ricervato a occupati e disoccupati

Infine,  è ai nastri di partenza il corso MARINO, che  rappresenta una nuova ed originale opportunità per creare il proprio spazio imprenditoriale,o per migliorarlo, o per migliorare comunque le proprie competenze e rendersi interessanti nel mercato del lavoro.

I CONTENUTI DIDATTICI – Conoscenze e competenze imprenditoriali (credito agevolato,progettazione e pianificazione di una idea imprenditoriale, marketing, strumenti per la gestione dell’impresa) – 30 ore.

Consulenza preliminare all’avvio di impresa (Business Plan, Piano di marketing e comunicazione) – 30 ore, 6 gruppi da 3 allievi.

Assistenza tecnica all’avvio (Struttura societaria, Analisi di mercato, Comunicazioni, Promozione) + 2 colloqui empowered oriented per ciascun allievo – 60 ore individuali.

L’edizione di Porto Torres, per 20 allievi,  prenderà avvio non appena l’emergenza Coronavirus allenterà la presa e sarà possibile svolgere le lezioni in sicurezza

Per tutte le informazioni per la partecipazione ai corsi scrivere a  comunicazione@flagnordsardegna.it     

 

 

Assemblea di fine anno per il FLAG Nord Sardegna, riunito presso la sede sociale a Porto Torres il 18 dicembre.

È stato un anno intenso quello appena trascorso per il partenariato del FLAG Nord Saregna, operativo da sei anni nello sviluppo locale costiero. L’Unione Europea ha puntato sulla progettazione partecipata, il cosiddetto approccio CLLD, ovvero lo sviluppo locale guidato dalle comunità, in questo caso quelle costiere, che devono trovare una nuova dimensione tra identità e cambiamento.

In apertura di lavori è stato approvato il Bilancio Preventivo 2020, una road map essenziale per affrontare con coerenza il nuovo anno.

Il presidente Benedetto Sechi ha ricostruito il percorso fatto da settembre 2016, ovvero dalla presentazione della candidatura a valere sul FEAMP ad oggi.

Il partenariato ha fatto il tagliando al Piano di Sviluppo e ha tracciato la rotta per il 2020, con focus sul completamento delle azioni della strategia: infrastrutture nei porti di pesca, nuove zone di riposo biologico, tracciabilità del pescato dal mare alla tavola, fruizione sostenibile ed educazione ambientale, interventi di formazione professionale.

Nell’ambito dell’evento PlasticAmare – evento transnazionale organizzato dal FLAG a settembre sul tema della plastica in mare che ha visto grande partecipazione degli stakeholders territoriali e degli studenti dell’Istituto Paglietti di Porto Torres -, sono stati presentati otto progetti di cooperazione, tra cui P.Ri.S.Ma-MED, che ha l’obiettivo di contribuire a ridurre i rifiuti e gli scarti derivanti da pesca, acquacoltura e diporto attraverso l’adozione di un sistema di governance e gestione integrata.

Il FLAG investe tanto sull’educazione ambientale, che ha dato buoni risultati con progetti già realizzati in precedenti cicli di programmazione, così come sull’economia circolare, sulla lotta all’inquinamento da plastiche, sulla pulizia del mare dalle reti fantasma.

Ma non solo FEAMP. Ci sono in cantiere un vasto parco progetti come la formazione con Green & Blue Economy. Abbiamo avvisi aperti di M.A.R.I.N.O. e F.O.R.M.A.: percorsi di creazione di competenze per lo startup di impresa, management, trasformazione del prodotto. In questo modo il partenariato può essere protagonista investendo su nuove professionalità.

Il Presidente, come in altre occasioni, ha espresso il timore di perdere risorse e compromettere lo sviluppo, a tutto discapito degli operatori e dei territori che vengono privati di occasioni di sviluppo.

Nel nuovo anno il FLAG rinnoverà i propri organi sociali, e quindi la governance del nuovo triennio.

 

Parole chiave ribadite e condivise con forza: condivisione, responsabilità e attenzione alle comunità locali costiere.

Tutto pronto per l’inaugurazione della nuova sede, il Flag Nord Sardegna approda nelle sua nuova piattaforma di lavoro, un open space di 140 metri quadri, con annessa sala polivalente  per assemblee, riunioni e formazione a disposizione degli associati, a Porto Torres in via Lungomare Balai n. 10.

“Il Flag è impegnato in questa fase in diverse attività istituzionali ed operative, che ormai da  sei anni ne fanno un attivo protagonista dello sviluppo locale costiero, della filiera della Pesca e dell’Acquacoltura e più in generale della blue economy come definita dalle politiche dell’Unione Europea” sottolinea il Presidente Benedetto Sechi.

56 partner tra cui 16 Comuni costieri nell’arco di costa che va da Bosa a San Teodoro, tutta la costa del Nord Sardegna, importanti marinerie che operano in cooperativa o singolarmente, acquacoltori, Camera di Commercio e le sue associazioni, Univerisità altri soggetti della società civile.

E tanti progetti:”Stiamo  procedendo nella realizzazione del Piano di Azione “Acquacoltura e Pesca Sostenibile nel Nord Sardegna”, nell’ambito del FEAMP 2014/2020, il Fondo Europeo Affari Marittimi e Pesca, ma siamo anche fortemente coinvolti in altre azioni di sviluppo, su tematiche di sostenibilità ambientale, promozione delle produzioni e percorsi di alta formazione nella filiera ittica”continua Sechi”stiamo insomma mettendo radici profonde nei territori, stiamo cercando di connettere le opportunità con le risorse disponibili, stiamo cercando persone che vogliano mettersi in gioco, imparare ed investire, per se stesse e per le comunità nelle quali vivono”

E infatti, il Flag Nord Sardegna e i suoi partners Isforapi e Smeralda Consulting hanno in cantiere un corso di formazione per 20 operatori di ROV, Remotely Operated Vehicles, veri e propri droni subacquei,  per formare e certificare competenze spendibili nell’ambito dell’acquacoltura, delle manutenzioni  e della ricerca scientifica, che partirà appena dopo la stagione estiva.

Il prossimo martedì 25 giugno 2019, alle ore 11.30, il Flag incontra nella nuova sede  il neo Assessore Regionale all’Agricoltura, con delega anche alla pesca e acquacoltura, Gabriella Murgia L’inaugurazione della nuova sede coinciderà con l’Assemblea dei Soci Flag, e sarà un’occasione per presentare all’Assessore il lavoro svolto, i progetti in corso, e soprattutto discutere del nuovo ciclo di Programmazione Comunitaria ormai imminente

Scarica la mappa per localizzare la nuova sede del Flag Nord Sardegna