L’8 e 9 luglio si svolgerà l’evento internazionale MareTerraIsole del progetto Accorciamo le distanze: filiera corta tra terra e mare

In allegato i programmi 

Anche il FLAG NS con la ricchezza dei suoi prodotti ittici, a Cagliari l’8 e il 9 luglio!

Accorciamo le distanze: filiera corta tra terra e mare, il progetto a sostegno dei produttori locali finanziato e promosso dal GAL Sulcis in partnership con gli altri Gruppi di Azione Locale di Sardegna e Azzorre, e con il sostegno delle istituzioni europee, si avvicina al primo dei due grandi momenti di visibilità e incontro con il pubblico.

Tra gli obiettivi primari del progetto, quello di incentivare e promuovere le eccellenze locali in un contesto urbano, regionale e internazionale. 

Due le tappe previste, a Cagliari e nelle isole Azzorre, dove i produttori dei differenti territori avranno modo di mettere in mostra tradizioni ed eccellenze enogastronomiche della rispettiva area di provenienza.

Occasioni imperdibili per vivere le specificità locali, promuovere un turismo sostenibile e la cooperazione tra entroterra e mare. Infatti, “Accorciamo le distanze” vuole evidenziare il filo conduttore che unisce tutti i produttori dell’isola, a prescindere dalle singole specificità locali. 

La tappa MareTerraIsole, a Cagliari l’8 e il 9 luglio, vedrà la partecipazione di tantissime realtà di Sardegna e Azzorre: sarà possibile partecipare a workshop, show cooking, concerti, conferenze e, ovviamente, scoprire e assaggiare i migliori prodotti enogastronomici locali.

Qui l’elenco di tutti i produttori presenti:

Si tratta del primo evento che vuole portare l’entroterra e il mare in città, un punto di incontro aperto nonché un palcoscenico notevole, per creare un collegamento tra aree rurali e costiere. Due mondi che spesso appaiono distanti, ma che fanno parte in egual modo delle radici e dello spirito sardi. Per questo è importante favorire la conoscenza e lo scambio reciproci.

Una vetrina prestigiosa per tutte le aziende e i produttori del territorio del nostro FLAG, che ringraziamo per il sostegno e la collaborazione. Un modo per sentirci tutti più vicini anche se all’interno di un contesto internazionale.

Il nostro FLAG era presente all’evento con il Consorzio Molluschicoltori Olbiesi e il suo presidente Raffaele Bigi che ha fatto assaggiare l’eccellenza del territorio, la cozza olbiese, ai tanti curiosi, compresi gli stessi produttori sardi, e alla delegazione portoghese presente. Uno stand con tutte le informazioni utili ha potuto far conoscere il Consorzio e la sua storia a tutte le realtà presenti.

Qui la sezione del sito del progetto sulla cozza.

Per maggiori informazioni 

sardiniameetsazores.eu

Sui social: 

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https://www.instagram.com/sardiniameetsazores/

A Cagliari il 8 e 9 luglio

Qui il video di presentazione

 

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Il 13 aprile verrà presentato il progetto presso la sala Filippo Canu di Porto Torres

Il 13 aprile dalle ore 9:00 a Porto Torres, presso la Sala Congressi Comunale “Filippo Canu” – Corso Vittorio Emanuele II, 103, si terrà la conferenza di apertura e presentazione al territorio, alle istituzioni e ai soggetti direttamente coinvolti il progetto STRONG SEA LIFE.

Sarà possibile seguire la conferenza anche online sul canale dedicato di ISPRA.

STRONG SEASurvey and TReatment ON Ghost LIFE è un progetto finanziato nell’ambito del programma LIFE, settore prioritario Natura e Biodiversità, sui fondi stabiliti nella programmazione 2014-2020 ed è iniziato nel dicembre del 2021. Avrà durata di 5 anni. Il programma LIFE è lo strumento finanziario dell’UE per l’ambiente e l’azione per il clima, attivo dal 1992.

La minaccia che il progetto si prefigge di affrontare sono gli ALDFG (Abandoned, Lost or otherwise Discarded Fishing Gear): attrezzi da pesca abbandonati, smarriti o altrimenti scartati che giacciono abbandonati nell’ambiente marino continuando una attività di pesca che ha il solo esito di sottrarre risorse all’ambiente. Inoltre la presenza degli attrezzi abbandonati deturpa e distrugge gli habitat interessati, peggiorandone lo stato di conservazione, diminuendone la biodiversità.

Il progetto mira quindi a rimuovere gli ALDFG rinvenuti in hotsposts identificati nell’area di studio, e il cui grado di deterioramento e interazione con le componenti biologiche dell’habitat li rendano rimovibile senza arrecare ulteriori danni all’habitat. In alternativa gli ALDFG verranno inattivati in modo da ridurre al minimo la pesca fantasma ma evitando di stressare oltre misura gli habitat sui quali insiste.

Scopo del progetto è proteggere e migliorare lo stato di conservazione degli habitat Posidonia oceanica e Coralligeno, inclusi nella Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat) e nella rete Natura 2000, scelti per il loro elevato valore ecologico e ambientale e per la loro rappresentatività nell’area di studio, ovvero il Golfo dell’Asinara e la costa nord occidentale dell’isola.

ISPRA è capofila del progetto, insieme a 5 partner associati: Corpo Forestale Vigilanza Ambientale, Parco dell’Asinara – AMP Isola dell’Asinara, AGRIS Regione Sardegna, MCM Consorzio Coop Produzione Lavoro e Petra Patrimonia Corsica.

Il progetto individua numerosi stakeholder, tra cui gli operatori del settore pesca, il gruppo maggiormente coinvolto nel progetto, e che potranno collaborare sia segnalando tempestivamente le reti perse sia partecipando al recupero degli attrezzi rinvenuti.
La Comunità Scientifica, i Parchi Nazionali e Regionali, le Aree Marine Protette saranno coinvolti in convegni e workshop e attraverso la diffusione di report di progetto, volti a raggiungere tutte le categorie di stakeholder interessate al tema del progetto, ciascuna per la propria area e pubblico.
Il progetto interesserà attivamente anche subacquei e diportisti, e in particolare i diving center dell’area, che oltre a partecipare attivamente alla divulgazione di azioni e risultati, beneficeranno del ripristino dell’Habitat guidato dal progetto e coinvolgerà attivamente anche gli studenti delle scuole superiori, medie e primarie per trasferire a loro e alle loro famiglie in modo diretto tutte le conoscenze legate alle attività di progetto.

Il FLAG ha dato il proprio contributo nella redazione del progetto e nell’individuazione del partenariato, assolvendo in questo modo al compito di agenzia di sviluppo locale e come elemento di raccordo con il settore della pesca. Avrà un ruolo attivo nel progetto grazie alla collaborazione con AGRIS Sardegna.

Per ulteriori informazioni vi rimandiamo alla pagina di ISPRA in cui il progetto è descritto più in dettaglio.

In allegato il programma della conferenza con tutti gli interventi.

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Sabato 19 marzo la firma della convenzione a Palermo

Anche il FLAG Nord Sardegna, assieme ad altri 79 soggetti di 20 paesi diversi, sottoscriverà sabato 19 marzo la convenzione per i diritti del Mediterraneo, proseguendo in questo modo la sua attività di cooperazione internazionale, che anche nel recente passato lo hanno visto impegnato in progetti per il trasferimento di buone pratiche con delegazioni dell’Algeria e della Tunisia, per la diversificazione delle attività della pesca.

Come si legge nell’articolo di Sardegna Reporter

La Convenzione peri i diritti del Mediterraneo è un documento di valori condivisi ma, contestualmente, anche uno strumento operativo per avviare azioni comuni sul fronte dell’accoglienza, dell’utilizzo dei beni comuni e dellasostenibilità, del rispetto dei diritti umani, della parità di genere e della libertà di informazione. Una carta elaborata dal basso – frutto di un anno e mezzo di lavoro e di 5 gruppi tematici e l’acquisizione di tanti contributi – che sancisce un PATTO tra i cittadini di questi Paesi per la creazione di una Rete permanente di confronto e collaborazione in grado di ridare centralità all’identità mediterranea per farne uno spazio creatore di umanità e di democrazia partecipata. 

Il progetto è stato ideato dall’associazione “Un’altra storia” fondata da Rita Borsellino, in collaborazione con la Città metropolitana di Palermo, il “Forum italo tunisino” e l’Associazione internazionale “Agorà degli abitanti della terra”.

La Sardegna sarà ampiamente rappresentatata:

Parteciperanno alla cerimonia del 19 marzo, sottoscrivendo la Convenzione: Claudio Conti dell’Associazione Laboratorio Musicale HumaniorA; Salvatore Corveddu, ex dirigente della Cgil; Antonio Diana, Sindaco di Stintino; Marilina Fogarizzu, dell’ASD IOLAOS Sassari; Gerolama Maddau, Presidente dell’Associazione Il Tempo della Memoria; Attilio Mastino, Direttore della Scuola Archeologica di Cartagine, già Rettore dell’Università di Sassari; Rosario Musmeci, educatore, scrittore e rappresentante dell’APS Camperisti Torres; Maria Adelaide Novembre, dell’ASD In Sardegna: Sport, Cultura e Territorio; Lavinia Rosa dell’Associazione Ponti non muri; Salvatore Rubino, Docente Universitario, Presidente del Centro Studi sulla Civiltà del Mare; Benedetto Sechi, Presidente del FLAG Nord Sardegna; Esmeralda Ughi, Direttrice del Museo della Tonnara di Stintino; si collegherà da Cagliari Salvatore Cherchi, Presidente dell’ISPROM.

“Impegnarsi in attività di cooperazione, in un momento dove è più facile sentire rimbombi di missili e cannoni, è la strada giusta per evitare sofferenze e vittime civili“, afferma il presidente Benedetto Sechi.

 

 

 

Il 28 e 29 ottobre a Olbia si chiuderà con un momento di condivisione e confronto il progetto finanziato da PO Interreg Marittimo Francia-Italia 14/20

Il FLAG Nord Sardegna, nell’ambito del progetto P.Ri.S.Ma.MED, finanziato dal PO Interreg Marittimo Italia-Francia 14/20, organizza un momento di condivisione e confronto tra Enti, pubblici e privati, interessati dalla gestione dei rifiuti nelle aree portuali e del circuito e riutilizzo dei materiali di scarto. 

 

Il Progetto P.Ri.S.Ma.MED ha fra i suoi obiettivi la gestione consapevole del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti nei porti e nelle marinerie, anche attraverso il ricorso a nuove tecnologie legate al riciclo ed al riuso dei rifiuti organici ed inorganici, ed è giunto alla conclusione delle sue attività di ricerca e sperimentazione. 

 

L’evento conclusivo del progetto aperto al pubblico, si svolgerà il 28 ottobre ad Olbia, nel rispetto delle prescrizioni riferite all’emergenza COVID-19, nel corso del quale saranno presentati i risultati del progetto ed alcune altre esperienze collegate al PO Interreg ITA-FRA 14/20, che con P.Ri.S.Ma.MED condividono obiettivi e territorio di azione. 

 

L’obiettivo del Partenariato di Progetto è quello di valorizzare e favorire la conoscenza e trasferibilità delle buone prassi realizzate, così da rendere disponibili e replicabili modelli di intervento e esempi virtuosi di economia circolare.

Parte importante della programmazione comunitaria è infatti la disseminazione dei risultati e l’eredità da trasferire a nuovi progetti o a concrete applicazioni tra i portatori di interesse territoriali.

 

L’evento si svolgerà presso la sala conferenze dell’Hotel Mercure di Olbia, e sarà trasmesso online in streaming sui canali del FLAG Nord Sardegna. 

 

 

IL PROGRAMMA IN DETTAGLIO

  

Prorogati i termini di iscrizione al corso che formerà imprenditori nei settori della Blue Economy: dal 21 giugno al 7 luglio 2021 

Riapre l’avviso per partecipare al corso di formazione M.A.R.I.N.O. Metodologie di Apprendimento e Rafforzamento Imprenditoriale su Nuove Opportunità dal nome “Fare impresa nella Blue Economy“.

In particolare per la sede Golfo Aranci sono disponibili 18 posti. Vista la situazione e le disposizione del DPCM del 02/03/2021 nel periodo di vigenza dello stesso e di eventuali proroghe, le attività formative verranno realizzate con la modalità della Formazione a Distanza (FAD), quindi non sussistono vincoli territoriali.

Il percorso è articolato in tre parti:

– Formazione sugli elementi di imprenditorialità e marketing – FAD intera classe (30 ore);

– Consulenza preliminare all’avvio delle nuove attività economiche – FAD in piccoli gruppi di max 3 pax (30 ore);

– Assistenza tecnica e consulenza all’avvio delle nuove attività economiche – FAD attività individuale (60 ore).

Punti di forza: 
 
– Il percorso è totalmente gratuito e prevede un sostegno economico finalizzato a supportare la frequenza dei corsi online;
 
– È un corso prevede una parte di lezioni alla presenza di tutti i partecipanti e una parte di percorsi individuali con esperti del settore che aiutano il corsista a sviluppare la propria idea imprenditoriale;
 
– Al termine del corso il corsista uscirà con un business plan completo in mano da poter presentare per poter richiedere finanziamenti come Resto al sud, e tutti quelli regionali, nazionali o comunitari utili ad avviare la propria impresa;
 
 Multidisciplinarietà
 
Contenuti didattici:
Conoscenze e competenze imprenditoriali (credito agevolato, progettazione e pianificazione di una idea imprenditoriale, marketing, strumenti per la gestione dell’impresa) – 30 ore.
Consulenza preliminare all’avvio di impresa (Business Plan, Piano di marketing e comunicazione) – 30 ore, 6 gruppi da 3 allievi.
Assistenza tecnica all’avvio (Struttura societaria, Analisi di mercato, Comunicazioni, Promozione) + 2 colloqui empowered oriented per ciascun allievo – 60 ore individuali.
 
Finalità del percorso:
– formare una nuova generazione di imprenditori sardi della “Filiera del mare”;
– sostenere l’avvio di attività libero professionali;
– favorire l’aggregazione di competenze per la costituzione di società/cooperative;
– accompagnare i giovani sino alla costituzione dell’impresa e intercettare risorse economiche.
 
Destinatari:
18 allievi disoccupati, lavoratori in CIGS, NASPI e mobilità.

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Le domande di partecipazione dovranno pervenire dal 21/06/2021 entro e non oltre il giorno 07/07/2021 tramite raccomandata A/R al seguente indirizzo: ISFOR API (Via Dei Carroz, 12 – 09131 Cagliari), via PEC all’indirizzo isforapi@pec.isforapi.org, oppure consegnate a mano nelle seguenti sedi:

  • FLAG Nord Sardegna – Porto Torres, via Lungomare Balai n.10, il mercoledì ore 09:00-13:00/15:00-18:00

  • Parco Nazionale dell’Asinara – Porto Torres, Via Ponte Romano n.81, dal lunedì al venerdì, ore 10:00-12:00, martedì e giovedì pomeriggio ore 16:00-18:00

  • AMP Tavolara Capo Coda Cavallo – Olbia, via San Giovanni n.14 –, dal lunedì al venerdì, ore 10:00-12:00, martedì e giovedì pomeriggio ore 16:00-18:00

  • Parco Nazionale di La Maddalena – La Maddalena, via Giulio Cesare n.7, dal lunedì al venerdì, ore 10:00-12:00, martedì e giovedì pomeriggio ore 15:30-17:30

 

Per ogni ulteriore informazione rimandiamo agli allegati a fondo pagina e a tutti i contatti in essi indicati.

 

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L’incontro si è svolto nella giornata del 25 marzo

Approfondimento e scambio. Possiamo riassumere così la giornata organizzata dai vari partner del progetto P.Ri.S.Ma. MED dal titolo: “Gli scarti e i rifiuti diventano risorsa: nuovi modelli di circular economy“.

Ad aprire i lavori i saluti del Direttore Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Toscana, Roberto Scalacci e l’introduzione della giornata con la fotografia dello stato dell’arte del progetto di Mirvana Feletti, Responsabile pesca e acquacoltura della Regione Liguria.

I lavori sono stati suddivisi in due parti: una mattutina relativa agli interventi fatti sul territorio e una pomeridiana con i vari progetti pilota.

Nella prima parte ci si è concentrati sulla realizzazione di isole ecologiche nei territori che fanno parte del progetto: Mar Ligure Orientale (Ingrid Roncarolo), Comune di Genova (Andrea Mariani), Unione dei Comuni dell’Alta Gallura (Jeanne Francine Murgia). In precedenza Amanda Tiribocchi del Cirspe ha illustrato un focus su pescatori sportivi e diportisti nelle regioni Liguria, Toscana e Sardegna nell’ambito di un rapporto di monitoraggio delle isole ecologiche.

Successivamente è intervenuta Veronique Sciaretti, CCI d’Ajaccio et de la Corse du Sud per portare l’esempio di Certificazione “Port Propre” del Porto Tino Rossi. A concludere la sessione mattutina è stato Gianni Maria Guarneri della Regione Toscana parlando del progetto P.Ri.S.Ma. MED e delle iniziative FEAMP nel territorio regionale.

Nel pomeriggio il convegno è proseguito con la presentazione dei nuovi modelli di economia circolare. Tra i vari progetti pilota c’era quello portato avanti dal nostro FLAG, presentato da Mauro Monaco, che prevede il riciclo dei gusci di scarto dei molluschi nel polo d’eccellenza olbiese come ammendante per i terreni agricoli. La sfida lanciata è quella di non limitarsi agli scarti della produzione ma recuperare anche i residui dei gusci della ristorazione o del consumo domestico per aumentare in modo significativo i volumi prodotti. Successivamente la parola è andata al professor Ciro Punzo dell’Istituto di Istruzione Superiore “Amsicora” di Olbia che assieme ai suoi ragazzi ha avuto l’idea di macinare i gusci e dalla polvere di carbonato ottenuta fare oggetti e materiali dagli usi più disparati.

Si è trattao di un evento di confronto fondamentale per capire in che momento del progetto ci troviamo e le sfide che ci si pongono da ora in avanti.

 

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Convegno su “Adattamento ai cambiamenti climatici: azioni per un territorio resiliente” organizzato dal Settore Ambiente del Comune di Sassari. Il convegno si tiene a Porto Torres venerdi 10 maggio 2019 presso la sala convegni del Museo del porto.

L’evento si tiene nell’ambito del Progetto INTERREG ADAPT

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