Il 22, 23 e 25 giugno gli eventi finali delle Azioni 3.1 e 4.1

Nell’ambito dell’Azione 3.1 – Ripopolamento delle aree di pesca si terranno a Bosa, presso il Chiostro del Carmelo, giovedì 22 giugno 2023 ore 10:45, e a Trinità d’Agultu e Vignola presso la Sala Consiliare del Comune, venerdì 23 giugno 2023 ore 10:45, due giornate che segnano la chiusura delle attività dell’Azione 3.1. Saranno momenti di confronto e condivisione sui risultati ottenuti tramite un importante lavoro di analisi del contesto normativo e dal punto di vista tecnico scientifico che, con il successivo lavoro di progettazione partecipata, ha portato alla stesura di una prima proposta di autoregolamentazione sullo sfruttamento dello stock ittico nell’area costiera tra Bosa e Villanova Monteleone e in quella tra Isola Rossa (Comune di Trinità) e Aglientu. Sono previsti interventi tecnici e istituzionali, con la presentazione di esperienze provenienti da altri territori e testimonianze su buone pratiche dalle quali apprendere lezioni utili per il futuro della risorsa e delle attività economiche legate al sistema del mare e della blue economy in generale.

Scarica l’evento di Bosa del 22 giugno sul tuo calendario

Scarica l’evento di Trinità d’Agultu e Vignola del 23 giugno sul tuo calendario

Azione 3.1 – “Ripopolamento delle aree di pesca” PdA 2014/2020 “Acquacoltura e Pesca Sostenibili nel Nord Sardegna”. CUP: H23G17000660009.

_______________________________

Nell’ambito dell’Azione 4.1 – Creazione di Circuiti Virtuosi si terrà a Olbia, domenica 25 giugno 2023, l’evento finale dell’Azione con la presentazione dei risultati ottenuti nella sala convegni dell’Hotel DoubleTree Hilton a Olbia in via Isarco, 5/7 a partire dalle ore 9:30. L’evento è parte integrante dell’azione che mira a promuovere le eccellenze del territorio del FLAG Nord Sardegna, anche tramite la creazione di circuiti virtuosi tra Blue e Green Economy, come avverrà al termine dei lavori con un momento conviviale presso la Nuova Olbia Mitili in via Madagascar, 52 a Olbia.

Scarica l’evento di Olbia del 25 giugno sul tuo calendario

Azione 4.1 – “Creazione di Circuiti Virtuosi” PdA 2014/2020 “Acquacoltura e Pesca Sostenibili nel Nord Sardegna”. CUP: H23G17000670007.

L’evento nasce per conoscere la Sardegna attraverso i porti turistici

Il Nautic Event 2023 sta per salpare. 

Al Porto di Alghero, alla Banchina Dogana il turismo nautico sarà il grande protagonista dal 9 all’11 giugno.

 Il FLAG parteciperà al talk che si terrà in apertura di evento il 9 giugno, alle 11.

Il tema sarà l’economia del mare con focus sul turismo nautico in Sardegna moderato da Giacomo Bedeschi, direttore de La Nuova Sardegna.

L’evento è organizzato da Camera di Commercio di Sassari, Assonautica Nord Sardegna e Comune di Alghero.

Di seguito la mappa del Borgo di Nautic Event e tutti i relatori che prenderanno parte al talk.

 

Documenti allegati

Scarica tutti gli allegati in formato ZIP

Documenti allegati
Titolo Formato Dimensione Azioni
Mappa villaggio Nautic Event 2023.pdf PDF 1160 KB    
PROGRAMMA TALK NAUTIC EVENT.pdf PDF 321 KB    
Nautic Event.pdf PDF 514 KB    

Tavole rotonde, incontri e presentazioni al Porto Antico di Genova dal 1 al 4 giugno

Anche quest’anno il FLAG ha risposto all’invito a partecipare a Slow Fish, un evento importantissimo organizzato a Genova da Slow Food. Nello stand della Regione Sardegna dal 2 al 4 giugno si sono susseguiti tanti incontri e dibattiti sul settore pesca e acquacoltura, nuova programmazione FEAMPA, cooperazione e tanto altro.

Il 2 giugno ci sono stati gli interventi del Dott. Benvenuto, responsabile CLLD per FEAMP e FEAMPA che ha illustrato la strategia per la nuova programmazione, della Dott. Ferraro sulle politiche della strategia nazionale per l’acquacoltura e l’integrazione con i FLAG e del Dott. Antinelli, che ha illustrato il ruolo dell’assistenza tecnica e della Rete Nazionale sul FEAMPA con la Dott.ssa Mirvana Feletti della Regione Liguria a moderare gli interventi.

La partecipazione a eventi di questa rilevanza rientra a tutti gli effetti nella valorizzazione del nostro territorio e del comparto.

C’è stato anche un intervento del nostro presidente Benedetto Sechi a tema cooperazione durante una tavola rotonda sui progetti di cooperazione ai quali il FLAG ha dato vita o ha partecipato nel corso della programmazione FEAMP 2014-2020, tema al quale crediamo tanto.

Durante il pomeriggio di sabato era presente anche AGRIS Sardegna per presentare il report da noi commissionato sulla pesca artigianale nel nord Sardegna, fatto nell’ambito della nostra Azione 4.1 – Creazione circuiti virtuosi.

Un ricco programma dal 28 aprile al 1° maggio, presente anche il FLAG

Nel 1983 nel borgo marinaro di Stintino sopravviveva l’ultima, piccola, flotta di imbarcazioni artigianali dotate di vele triangolari. Per evitare che si disperdesse quel patrimonio storico ricco di tradizioni marinare alcuni giovani appassionati misero in piedi la prima edizione della regata che è arrivata a festeggiare quest’anno il quarantesimo anniversario. La Regata di Vela Latina “Presidente della Repubblica” dal 1983 è cresciuta neglli anni ed è diventata un appuntamento dal grande successo non solo regionale che richiama tantissimi appassionati e semplici curiosi.

Il ricco programma delle iniziative è stato messo a punto in questi giorni: motore dell’iniziativa l’Associazione Vela Latina Tradizionale – Ecomuseo EMA (da sempre organizzatrice con il fondatore e presidente Piero Ajello) di concerto con la giunta comunale di Stintino con a capo il sindaco Rita Vallebella, che patrocina l’appuntamento per rilanciare al contempo la vela latina e la primavera turistica e culturale di Stintino.

Nella giornata di sabato 29 aprile anche il nostro FLAG, gentilmente invitato dal socio Comune di Stintino assieme agli organizzatori dell’evento, sarà presente assieme all’Agenzia AGRIS Sardegna. Alle ore 19 in Piazza Berlinguer ci sarà un incontro dal titolo “Caratterizzazione della pesca artigianale nel Nord Sardegna: la flotta, i mestieri della pesca e il monitoraggio sul campo”.

Eventi culturali, musicali e degustazioni faranno da cornice alla regata che si svolgerà sabato e lunedì.

 

Giovedì 30 marzo a Sassari

RESET, il progetto finanziato in ambito POR FESR 2014-2020 dopo l’evento di presentazione è pronto a partire operativamente e incontrare le aziende del territorio. 

Il programma della mattinata con tutti gli interventi

Nella città catalana un’occasione di scambio di buone pratiche nell’ambito della gestione della pesca e dello sviluppo di un turismo sostenibile

Il progetto Blue Marine Foundation del Parco Nazionale dell’Asinara fa tappa a Barcellona.

Nella città catalana un’occasione di scambio di buone pratiche nell’ambito della gestione della pesca e dello sviluppo di un turismo sostenibile.

Farà parte della delegazione anche il nostro presidente Benedetto Sechi, assieme ai sindaci di Porto Torres, Stintino e Castelsardo, ai rappresentanti del Parco dell’Asinara e ovviamente ai pescatori.

Il 28 e 29 marzo sono previste numerose presentazioni dalle quali trarre preziosi spunti da portare nell’Isola.

Vi terremo aggiornati!

11 febbraio alle 17:30 presso la Sala conferenze Rete di Imprese “Il Crostaceo” di Castelsardo

Programmato l’incontro nell’ambito delle attività del progetto Strong Sea Life che consisterà nella presentazione ai pescatori delle marinerie del Golfo dell’Asinara delle attività di monitoraggio e recupero fin qui svolte grazie alle segnalazioni di pescatori, diving e diportisti.

Durante la serata il programma prevede i seguenti interventi:

  • Le attività di Strong Sea Life, a cura di Ispra – Proiezione di foto e video dei recuperi.
  • Il contributo dei pescatori è prezioso! a cura del nostro FLAG – Presentazione dei questionari per le segnalazioni.
  • Le cassette per il pesce con il microchip: con Strong Sea per ridurre costi e sprechi, a cura di Agris Sardegna.
  • La piccola pesca artigianale in Sardegna e l’interazione dei cetacei con le attività di pesca, a cura dell’Università di Sassari.

 

 

Manifestazione di interesse per la partecipazione all’evento a Barcellona del 25-27 aprile 2023

Il Servizio pesca e acquacoltura dell’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale della Regione Autonoma della Sardegna intende valutare l’interesse delle imprese del settore della pesca e dell’acquacoltura, con sede in Sardegna, per la partecipazione all’evento Seafood Expo Global 2023, che si terrà a Barcellona da martedì 25 aprile a giovedì 27 aprile 2023.

L’invito è per le imprese aventi sede legale o sede operativa nella Regione Sardegna operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura interessate a partecipare all’evento. Possono mandare la richiesta fino al 15 febbraio 2023, esclusivamente via PEC al seguente indirizzo: agricoltura@pec.regione.sardegna.it, indicando nell’oggetto della PEC la seguente dicitura “PESCA Seafood Expo Global 2023”.

L’avviso e la modulistica sono pubblicati a questo link.

Di seguito l’avviso scaricabile.

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo Formato Dimensione Azioni
Avviso Seafood 2023.pdf PDF 240 KB    

A Livorno l’evento “Strong Sea Life si tinge di labronico” organizzato da Ispra, capofila del progetto

Il 24 novembre si è tenuta la trasferta livornese del progetto Strong Sea Life nei locali dell’Acquario in piazza Mascagni.

Una mattinata intensa di presentazioni tecnico scientifiche molto interessanti dei ricercatori Ispra, capofila di progetto e dei vari partner a descrivere tutte le attività fatte fin qui nel lavoro di raccolta dati, monitoraggio e nell’attività di recupero vero e proprio in mare degli attrezzi da pesca abbandonati nelle acque del Golfo dell’Asinara e di Mare di Fuori. Proiettati anche alcuni video di interviste e riprese dei numerosi recuperi in mare. 

L’obiettivo della giornata è quello della presentazione delle attività fin qui svolte ma anche e soprattutto quello della replicabilità del progetto. È fondamentale che alla fine del progetto dopo aver raggiunto i risultati ci consentiranno di avere protocollo (valido in diverse aree) e linee guida. In particolare alcune zone della Toscana potrebbero essere adatte per replicare il progetto a protocollo consolidato. Parlando replicabilità di altri progetti che si occupano di inquinamento dei mari, ma anche recupero e riciclo di attrezzi dispersi è stato citato anche il nostro P.Ri.S.Ma-Med.

È intervenuto durante la conferenza anche Gabriele Sanna di Agris Sardegna, il quale ha sottolineato il rapporto di fiducia che si è creato con i pescatori grazie al supporto del FLAG, che è stato coinvolto proprio dall’agenzia della Regione Sardegna, partner del progetto, per attività di progetto legate alla gestione dei rapporti con le marinerie e i pescatori, volte alla creazione di fiducia e alla partecipazione attiva di questi ultimi alle varie fasi, potendo contare sulle competenze sviluppate in questi anni e messe in campo dal FLAG, anello di congiunzione tra istituzioni e territorio (e in questo caso i pescatori dell’area del Golfo dell’Asinara e del Mare di Fuori). 

Al termine dei lavori della mattinata c’è stato anche l’intervento del nostro presidente Benedetto Sechi che ha ribadito quanto l’obiettivo comune abbia fatto sì che nascesse questo progetto così importante che ha coinvolto istituzioni e pescatori. La questione degli attrezzi dispersi che creano inquinamento nelle acque è un tema centrale nelle strategie del FLAG.

Dopo aver fatto una breve panoramica sul FLAG e la composizione del suo partenariato, il presidente ha sottolineato l’importanza delle imprese di pesca, cuore pulsante dell’agenzia. E proprio partendo da quelle ha voluto evidenziare che “la perdita di un attrezzo non accade mai in maniera volontaria da parte del pescatore, perché l’attrezzo ha un valore economico importante, essendo costruito dal lui stesso. La perdita anche solo di un attrezzo rappresenta un problema perché può fermarne l’attività. Ogni pescatore ha i suoi attrezzi  – che sono anche facilmente riconoscibili – e se li ripara nei periodi in cui non pesca”. Vengono mostrate le immagini del pescatore di Porto Torres Pinuccio Iacomini che sistema le sue nasse, che hanno una forma rettangolare e non circolare, il che evita che l’attrezzo possa rotolare se disperso in mare e fare danni sul fondale.

A noi perché questo progetto interessa? Perché abbiamo impostato la strategia di sviluppo locale sulla pesca sostenibile e per raggiungere questo obiettivo serve un pescatore consapevole, ciò significa che va coinvolto. Lo si può fare in tanti modi, anche individuando materiali biodegradabili da utilizzare o facendogli scoprire sistemi più innovativi per pescare o costruire gli attrezzi. A questo proposito il 7 dicembre è in programma un workshop sugli attrezzi da pesca organizzato da FAMENET, la rete europea di supporto ai FLAG“. 

Considerando che gli attrezzi sono aumentati, ma sono diminuiti i pescatori per via di aumenti legati al gasolio e altri costi e al contempo è aumentato lo sforzo di pesca, il problema va risolto nella sua complessità, non intervenendo sull’attrezzo ma sull’intera filiera, aumentando il valore aggiunto della piccola pesca e riducendone lo sforzo, anche diversificando in attività legate al turismo. Le strategie vanno fatte così“.

In chiusura, una citazione di John Sheed:

“Una nave ormeggiata in un porto è al sicuro, ma non è per questo che le navi sono state costruite”.

Le barche devono andare in mare. Ci sono quelle che lavorano per salvare vite in mare e questo viene addirittura messo in discussione negli ultimi tempi, oppure che escono per pescare. Devono lasciare il porto, magari facendolo in modo consapevole, considerato che l’ambiente non è una risorsa inesauribile“.

 

 

L’intervento del nostro presidente Benedetto Sechi

Si è svolta questa mattina a Sassari presso la sede della Provincia in Piazza d’Italia la conferenza di presentazione del progetto RESET – Rete tErritoriale di Sviluppo e spErimentazione Turistica.

Il progetto, finanziato nell’ambito del POR FESR Sardegna 2014-2020 Asse I Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico e Innovazione- Azione 1.2.2, ha come obiettivo generale quello di supportare l’organizzazione operativa del sistema turistico territoriale attraverso l’attivazione di una piattaforma di collaborazione sovracomunale e multidisciplinare finalizzata alla sperimentazione e allo sviluppo di modelli di governance e piani di sviluppo basati sull’innovazione aperta e sociale.

L’intervento del nostro presidente Benedetto Sechi: “Ringraziamo la Provincia per averci voluto coinvolgere. Che c’entriamo noi con tutto questo? La settimana scorsa l’Unione Europea ha approvato il piano operativo di pesca, acquacoltura ma non solo, anche della Blue Economy. I FLAG dentro il PO si dovranno occupare di sviluppo costiero e pesca sostenibile, ciò significa che le imprese devono diversificare. Le imprese sono in grande sofferenza in questo momento e la soluzione può essere trovata pensando a nuovi prodotti, anche turistici. Laddove abbiamo sperimentato questo ci sono stati buoni risultati: le imprese hanno mantenuto in piedi un reddito che fosse per l’impresa o per il singolo pescatore. La soluzione non è dare assistenzialismo alle imprese o aumentare lo sforzo di pesca, conosciamo bene la situazione di sofferenza degli stock ittici. La soluzione in un territorio come il nostro, con al suo interno 5 AMP, 2 Parchi Nazionali e diverse zone di pregio, va fatta sperimentando nuove forme di diversificazione come la trasformazione del prodotto, l’ittiturismo, il pescaturismo, settori con grandi potenzialità – conclude – il nostro impegno andrà in questa direzione“.

 

Di seguito tutti i soggetti coinvolti:

Capofila: Provincia di Sassari

Partner: Camera di Commercio IAA di Sassari

Università di Sassari

Rete metropolitana nord Sardegna

FLAG Nord Sardegna

Parco Naturale Regionale di Porto Conte

Parco Nazionale dell’Asinara – Area Marina Protetta

GAL Logudoro Goceano

GAL Anglona

Unione dei Comuni del Coros

 

Terminerà a luglio 2023 e ha come dotazione finanziaria 199.895,00 €.

Per saperne di più ecco la scheda sul progetto RESET.

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo Formato Dimensione Azioni
RESET- sintesi progetto (1).pdf PDF 86 KB